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Strade e scantinati invasi dalle acque

Strade e scantinati invasi dalle acque

Nel primo pomeriggio il fiume Pescia spaventa. A Ponte Buggianese il sindaco chiude le scuole per precauzione

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MONTECATINI. Appena il cielo si fa scuro la Valdinievole inizia a tremare. Ormai non è più una novità. Le (annunciate) forti precipitazioni che dal pomeriggio di domenica, e per buona parte della giornata di ieri, hanno colpito il nostro territorio, sono state causa di numerosi disagi e proteste, pur con una conta di danni che pare limitata. Per quanto riguarda i fiumi, il Pescia ha raggiunto i livelli di guardia, costringendo gli enti locali ad interventi d’emergenza e a prendere provvedimenti mirati. Azioni intraprese a scopo precauzionale, anche se quando il fiume ha superato a Ponte Buggianese la soglia dei 5metri e 30, un po’ di paura c’è stata. «Alle 13 abbiamo deciso – dice il sindaco di Ponte, Pier Luigi Galligani – di chiudere tutte le scuole del territorio che sarebbero rimaste aperte anche nel pomeriggio: elementari ed asili. Inoltre abbiamo chiuso il ponte Cesare Battisti perché l’acqua era arrivata a sfiorarlo».

Montecatini. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per tutto il giorno con due squadre, ma soprattutto nella Valdinievole Est. A Montecatini disagi limitati. Richieste di aiuto sono arrivate da corso Roma, da via Puglie e dall’hotel Rubens in via Torino.

Monsummano. In tilt, come dopo gli acquazzoni del dicembre 2012, via Empolese e strade limitrofe: via Martiri di Belfiore e via Paradiso su tutte. In diversi casi sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per liberare dall’acqua alta gli scantinati e i garage delle abitazioni private. La protezione civile comunale era in stato di allerta già dal weekend. «Abbiamo fatto diverse telefonate in Comune – dicono i residenti – qui il problema è sempre lo stesso. Oltre che nelle cantine, l’acqua a volte arriva anche dentro casa con le ondate provocate da auto e camion in transito. Il disagio continua anche quando il lago se ne è andato: rimangono odori sgradevoli e muffa». Via Empolese, la strada principale, si è ritrovata di nuovo sommersa da un fiume in movimento, partito da Pieve a Nievole in direzione del centro cittadino. Per fortuna molti negozi ieri erano chiusi, «Qui è la stessa faccenda di sempre – sbottano da Moda Alaimo – l’acqua entra nei negozi quando passano le macchine e la spingono sui lati, dove ci sono le griglie di ricevimento che non hanno capienza sufficiente. Basterebbero un paio di griglie in più per far defluire l’acqua piovana».

Massa Cozzile. Problemi simili a Traversagna: anche qui in almeno quattro villette i pompieri sono dovuti intervenire per liberare scantinati e garage, tra via Calderaio, via Fratelli Cervi e le stradine di fronte al cimitero comunale. Non va meglio in zona via Bruceto. «La causa principale è dovuta ai tombini intasati che non riescono a ricevere l’acqua – spiegano gli operatori della polizia municipale – per fortuna non abbiamo dovuto chiudere le strade e la viabilità non ne ha troppo risentito». Altro intervento urgente, causato da un griglia intasata, ha interessato il piazzale davanti alla scuola primaria Rodari in via Poggetti, sempre a Traversagna. Il problema è stato risolto dagli operatori tanto da non scongiurare le operazioni di uscita dalle classi dei bambini. Infine, su via Pistoiese, tra Buggiano e Massa e Cozzile, in tarda mattinata risultava difficile transitare sotto il ponte della ferrovia, poco prima di Villa Ankuri.(lu.si.-f.m.)

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