Il dolore
Prostituzione: in carcere giovane “protettore”
MONTECATINI. Come un vero imprenditore, annotava giorno per giorno tutte le entrate, fecendo poi un rendiconto finale ogni mese. Uno scrupolo comprensibile visto che erano proprio quei soldi che gli...
MONTECATINI. Come un vero imprenditore, annotava giorno per giorno tutte le entrate, fecendo poi un rendiconto finale ogni mese. Uno scrupolo comprensibile visto che erano proprio quei soldi che gli consentivano, a lui disoccupato, di vivere senza privazioni in un appartamento di Buggiano, approfittando del lavoro della giovane e bella ragazza romena a cui aveva offerto la sua “ospitatlità”.
La bella vita di Ilir Qokaj, 29 anni, pregiudicato albanese, è finita però la sera di venerdì scorso, quando ai suoi polsi sono scattate le manette degli investigatori della Squadra mobile di Pistoia. L’accusa nei suoi confronti è quella di agevolazione e favoreggiamento della prostituzione.
Già dallo scorso 28 febbraio gli uomini della Mobile erano venuti a conoscenza di una possibile situazione di sfruttamento a cui era sottoposta la ragazza romena, che si prostituiva per strada a Montecatini, in via Foscolo, nei pressi della farmacia. Scattati gli appostamenti, i poliziotti hanno potuto verificare che il Qokaj era solito accompagnare sistematicamente a prostituirsi con la sua auto la ragazza, che come detto abitava stabilmente insieme a lui, per poi andare a riprenderla a fine lavoro per riportarla a casa. La polizia ha avuto modo di accertare come l’albanese provvedesse a controllare l’attività della ragazza passando ripetutamente in auto davanti a lei, in modo da acertarsi che tutto filasse liscio. A seconda delle prestazioni richieste dai clienti, la ragazza chiedeva loro dai 50 ai 70 euro. Dopo l’arresto in flagrante, in casa di Qokaj gli investigatori pistoiesi hanno scoperto e sequestrato un block-notes con la contabilità giornaliera di quanto lui riusciva a ricavare dalla ragazza. Quest’ultima risulta colpita da un provvedimento di espulsione per cittadini comunitari, mentre nei confronti del 29enne albanese è in corso il procedimento di rigetto del permesso di soggiorno. (m.d.)
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