E' di un uomo giustiziato lo scheletro recuperato sotto un ponte della Mammianese
Lo scheletro ritrovato otto giorni fa appartiene a un uomo ucciso con un colpo di pistola alla tempia. Gli assassini, dopo averlo racchiuso in quattro sacchi della spazzatura, se ne sono disfatti...
Lo scheletro ritrovato otto giorni fa appartiene a un uomo ucciso con un colpo di pistola alla tempia. Gli assassini, dopo averlo racchiuso in quattro sacchi della spazzatura, se ne sono disfatti nascondendolo sotto un ponticino di via Mammianese, in località la Baita, nel territorio comunale di Massa e Cozzile, a poche centinaia di metri dalla località marlianese di Canfittori e dal comune di Montecatini.
Il medico legale ha ipotizzato che i resti appartengano a un uomo attorno alla sessantina alto attorno ai 175 centimetri. Sulla mascella superiore (la mandibola non è stata ritrovata) è stata accertata la presenza di un ponte dentale con quattro molari d'oro. In una tasca, assieme ad alcuni spiccioli (euro in monete), a un mazzo di chiavi e ad occhiali da presbite e da sole, è stata trovata anche una compressa, ancora racchiusa nel suo blister, di un medicinale comunemente usato da persone con problemi cardiaci, sofferenti nello specifico di insufficienza coronarica o angina pectoris: un Carvasin da 5 ml. Al momento della morte poi, l'uomo portava una catenina d'oro con una medaglia con una scritta e una data incise, probabilmente un regalo da parte di una moglie o di una fidanzata in occasione di San Valentino: “14.02.82, + di ieri - di domani”. Tra gli indumenti di buona fattura che indossava, anche una maglietta di marca "Fratelli Lavarini", negozio di alta moda di Montecatini chiuso da qualche anno, e scarpe da trekking Herman Survival. Tra gli oggetti personali, anche un orologio di marca Lorenz. (m.d.)
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