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A San Rocco l’ultimo saluto a Semitaio

A San Rocco l’ultimo saluto a Semitaio

Ex comandante dei vigili urbani, era conosciuto per i suoi interventi in difesa dei diritti dei cittadini

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LARCIANO. Commozione ieri pomeriggio nella chiesa di San Rocco a Larciano dove si è svolta la cerimonia funebre di Giovanni Semitaio, morto a 76 anni all'ospedale di Pescia. La salma è stata successivamente tumulata al cimitero di Larciano Castello.

Semitaio Lascia la moglie Grazia, i figli Antonio e Francesco, responsabile della polizia municipale di Larciano, la nuora Barbara e il nipotino Alessandro. Tarantino di origine, Giovanni Semitaio aveva iniziato la carriera nei carabinieri e poi era stato alla guida dei vigili urbani di Monsummano.

Era esperto del codice della strada e sempre dalla parte dei diritti dei cittadini, soprattutto dei disabili, quando c'era da contestare multe sbagliate o vessazioni della burocrazia.

Sempre informato sulle vicende politiche montecatinesi, interveniva spesso sui giornali per critiche o consigli alle amministrazioni. Da tempo malato, ha combattuto per anni con coraggio sottoponendosi a lunghe cure all'ospedale di Firenze. Ma anche durante questo periodo non abbandonava la sua “postazione” del bar Biondi, da dove volgeva lo sguardo sui problemi di Montecatini. Sempre pronto a dire la sua, a fornire consigli o a fare da megafono delle lamentele dei cittadini, con interventi sui quotidiani. E non aveva certo timore di “metterci la faccia” anche quando c’era da affrontare tematiche scomode.

Numerose le testimonianze di cordoglio giunte ieri ai familiari, alle quali si uinisce la redazione di Montecatini dle Tirreno.

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