La protesta
Dismissioni hotel I criteri sono segreti Parola di assessore
Comunicato di Ferretti che teme un’emorragia di camere «Faremo un bando, vedremo chi vorrà partecipare»
MONTECATINI. I criteri per poter dismettere gli alberghi restano al momento segreti. Lo afferma in un comunicato a dire il vero criptico l’assessore all’urbanistica Davide Ferretti.
Quando sarà il momento, spiega nel comunicato, verrano resi e si farà un bando a cui potranno partecipare i proprietari di hotel che intendono dismettere l’attività e trasformare gli immobili.
Un argomento, come è chiaro, che a Montecatini può essere a dir poco esplosivo. Troppi gi hotel in crisi. Soprattutto troppi gli hotel che se anche restaurati e ritrutturati non potrebbeo mai avere standard moderni. E poi chi si mette a ristrutturare hotel per cui ci vuole solo mezzo milione di euro per adeguare l’impianto elettrico e poi trovarsi a dare
le camere a 20 euro mezza pensione (quando va bene con le bevande escluse). E allora l’ok alle dismissioni ha dato il via ad una ridda incredibile di voci. Da qui il comunicato emanato dal Comune.
«L’amministrazione di Montecatini Terme o, meglio ancora, il consiglio comunale – si legge nell’esordio – ha approvato nella seduta del 28 Febbraio 2013 la Variante al Piano regolatore vigente, in tal modo adeguando sia la cartografia che la normativa alla Variante al Piano Strutturale approvata il 21 Luglio 2012.
«Abbiamo quindi percorso un tragitto affatto facile, reso ancor più complicato dalla normativa di settore e non solo che si pone come sovrordinata a quella che è la disciplina di cui si dota e vuol dotarsi una Amministrazione per la propria Città.
«In pratica si è trattato poi di riallineare la disciplina operativa a quella strategica.
«Riteniamo che gli obbiettivi, sia della miglior definizione strategica per l’Azienda Termale in relazione ai propri beni immobili - e loro destinazione - che in tema di identificazione di una disciplina innovativa per la dinamica alberghiera ( svincoli alberghieri ), sia stata raggiunta.
«Il sottoscritto – ecco il punto cruciale del documento di Ferrretti –, con l’ausilio assai importante, sia chiaro, di tutto l’ufficio assetto del territorio - dal quale continuamente ho riscontro di grande professionalità, accortezza e rigore per l’impegno non facile richiesto - ritiene anche di aver colto una giusta individuazione del percorso da seguire per poter così dare la possibilità ai proprietari di strutture alberghiere chiuse e fatiscenti, di poter meglio accedere alla cosiddetta dismissione attraverso una nuova disciplina.
«Questa nuova disciplina e dinamica si sostanzierà in un “ bando “ pubblico che, nel rispetto dei parametri che esso conterrà - e che non posso né possiamo esternare oggi - consentirà di diversamente destinare detti immobili senza perdere il controllo del patrimonio alberghiero ed abitativo, appunto attraverso l’adozione e la pubblicazione di detto “ bando “.
«Vorrei anche precisare che dal 18 Aprile prossimo, a seguito della pubblicazione sul B.U.R.T., la Variante suddetta sarà definitivamente efficace.
Tutti gli interessati potranno quindi rivolgersi all’ Ufficio Assetto del Territorio che sarà a disposizione, come sempre, dei cittadini» Firmato Davide Ferretti. Che ad un certo punto ci tiene a sottolineare che la legge salvaguarderà il patrimonio alberghiero di Montecatini, prima che cada in mano alla speculazione. Anche se oggi, visti anche i prezzi delle case, gli appetiti sono meno robusti rispetto ad una decina di anni fa.
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