Sicurezza
Riparte la polemica post voto dentro il Pdl
PIEVE. Bagarre interna al Pdl. Le frizioni tra i membri del partito non si placano e anche ieri sera hanno tenuto banco nella riunione del consiglio comunale. Dopo le dichiarazioni post voto...
PIEVE. Bagarre interna al Pdl. Le frizioni tra i membri del partito non si placano e anche ieri sera hanno tenuto banco nella riunione del consiglio comunale. Dopo le dichiarazioni post voto rilasciate dal coordinatore provinciale Alberto Lapenna al Tirreno, era intervenuto il capogruppo a Pieve Alessandro Rossi, ora nuovamente “sconfessato” in una nota dal coordinatore vicario Patrizio La Pietra.
«Le posizioni ufficiali del partito sono espresse dal coordinatore comunale Francesco Panzi e dal suo vice Mattia Bonfanti –si legge- Rossi non rappresenta politicamente il Pdl, dal momento che ha proceduto allo sciogliemmo del gruppo consiliare. La costituzione di un gruppo autonomo rispetto agli altri consiglieri del Pdl non è stata una decisione condivisa con i vertici del partito, ed è da noi ritenuta assolutamente negativa e inopportuna. I rappresentanti politici del Pdl a Pieve sono Franco Panzi e Mario Suzzi. A scanso di equivoci voglio precisare che questa presa di posizione non deriva dal “mal di pancia” espresso da Rossi verso i vertici del partito, ma nasce dall'incomprensibile e irresponsabile comportamento politico di Rossi nella gestione del gruppo consiliare”. A stretto giro di posta la replica del presunto (o vero) capogruppo: “Il Pdl pistoiese è davvero alla frutta se ha tanto tempo da dedicare al sottoscritto –dice Rossi- falsa e tendenziosa è l’affermazione che io non sia capogruppo del Pdl in consiglio, chi non fa parte del mio gruppo in realtà non rappresenta il Pdl: si metta il cuore in pace e resti dunque nel gruppo misto. La Pietra farebbe meglio a tacere –è la dura chiosa di Rossi- perché le sue ultime esternazioni mi paiono boomerang e alla gente, quella a cui poi s’andrà a chiedere il voto, certe questioni son proprio venute a noia. Io non campo a pane e Pdl e neanche uso il partito per denigrare il prossimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google