Sicurezza
Videocamere per i furbetti dei rifiuti
Da lunedì i controlli per verificare chi lascia la spazzatura fuori dai cassonetti a Monsummano
MONSUMMANO. Lotta agli abbandoni. Chi pensa per un attimo di scaricare impunito i rifiuti laddove non dovrebbe, da lunedì avrà un nemico in più da sconfiggere: le telecamere. È fissato infatti per l’inizio della prossima settimana l’attivazione sul territorio di un servizio di videosorveglianza mobile costato alle casse comunali oltre 7mila euro. Dotati di sistema a infrarossi, buona autonomia, semplice gestione, sensore di sicurezza e alta qualità d’immagine (che riprenderà non la persona ma un tratto distintivo del trasgressore, come la targa dell’auto), gli occhi elettronici saranno puntati periodicamente, sia il giorno che la notte, in aree sensibili della città: via del Fossetto, via delle Vigne, via Tre Fontane, zone di campagna ai margini del centro. È la svolta inaugurata da amministrazione, polizia municipale e Publiambiente, il gestore del servizio di raccolta porta a porta, per stanare i furbetti del rifiuto, quelli che in barba alle norme depositano l’immondizia in luoghi isolati. Servirà per punire i cittadini residenti e non residenti che mirano a un risparmio sulla tariffa di igiene ambientale. “Dal 2011 abbiamo iniziato a lavorare su quest’aspetto –afferma l’assessore all’ambiente Maria Formica- per reperire i fondi e trovare l’attrezzo che facesse al caso nostro. Il problema è stato sollevato più volte in consiglio comunale e dagli stessi abitanti. Ora possiamo partire non escludendo un investimento ulteriore sulla videosorveglianza”. Le telecamere si andranno ad aggiungere ai sopralluoghi congiunti e disgiunti degli operatori di polizia municipale e Publiambiente, avviati già dal 2009. Vedere i numeri: nel 2012, i controlli congiunti hanno portato a 23 sanzioni in 9 servizi, quelli della sola municipale a 19 sanzioni in altrettante uscite sul territorio. Le multe, in tutti i casi, vanno dai 100 ai 250 euro. “Ci interessa soprattutto lo scarico dell’eternit, l’immondizia portata dai non residenti e quella lasciata fuori dalle campane verdi per il vetro, gli unici cassonetti rimasti a Monsummano”, dice il comandante della municipale Vinicio Nannini. Altre cifre le illustra Publiambiente. “In 6 settimane, da metà gennaio – spiega il dirigente Vincenzo Giacomelli- abbiamo registrato 75 casi di abbandono con indizi, corredati da analisi e rilievi fotografici».
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