Sicurezza
Dopo 70 anni via i ruderi di Ponte
Il Comune esproprierà i resti dell’edificio in centro distrutto durante la guerra
PONTE BUGGIANESE. Una svolta verso l’eliminazione del “buco nero” dal centro storico di Ponte. Il Comune di ha infatti pubblicato l’avviso di inizio della procedura di esproprio per l’acquisizione dei ruderi di via Giusti, i cui proprietari risultano irreperibili. Si tratta dei resti, nel centro storico del paese, in prossimità della chiesa parrocchiale e prospicienti il fiume Pescia, di un fabbricato distrutto nel corso dell'ultimo conflitto mondiale.
«Nel tempo – spiega il sindaco Pierluigi Galligani – sono stati avviate diverse iniziative per il loro recupero, ma tutte sono fallite a seguito della difficoltà di individuare i proprietari. L’amministrazione comunale con questa procedura intende dare risoluzione a questo annoso problema».
Chi fosse interessato al procedimento può prendere visione dei documenti all’ufficio lavori pubblici, in via Matteotti, martedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Il termine ultimo per visionare gli elaborati e presentare eventuali osservazioni è fissato per il 13 aprile.
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