Il Tirreno

Montecatini

Undici città termali unite nella candidatura Unesco

Assemblea in Germania per ottenere il riconoscimento transnazionale Montecatini aderisce all’iniziativa europea guidata dalla Repubblica Ceca

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MONTECATINI. L’iniziativa di inserire Montecatini nella candidatura Unesco Transnazionale delle città termali europee, promossa da Beatrice Chelli (consigliere comunale montecatinese e presidente della commissione consiliare Unesco), sta procedendo alacremente, attraverso l’appoggio dell’Università di Firenze, con il direttore Saverio Mecca e con l’architetto Claudia Massi coadiuvata dall’architetto Claudia Bucelli, con una nuova fondamentale tappa che si è tenuta in Germania.

È a Bad Kissingen, infatti, che si è svolto, alla fine dello scorso mese di febbraio, il quarto incontro degli esperti delle undici città termali europee: Bad Kissingen, Baden Baden, Bath, Františkovy Lázne, Karlovy Vary, Luhacovice, Mariánske Lázne, Montecatini Terme, Spa, Vichy, Wiesbaden.

È stata inviata una lettera per la nomination transnazionale dal ministero del Triangolo boemo, capofila dell'iniziativa, attraverso canali diplomatici, ai ministeri di una serie di Stati Europei: Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia e Regno Unito. Il ministero della Cultura italiano ha risposto in modo favorevole, dicendosi interessato a monitorare passo passo il procedimento.

A Bad Kissingen erano presenti altre due città tedesche, Bad Homburg e Bad Pyrmont, che sarebbero intenzionate a partecipare alla candidatura, ma uno dei problemi che è stato affrontato dagli esperti è stato quello di redigere criteri di valutazione molto selettivi nel caso si presentassero altre città europee, oltre alle undici già selezionate. Una metodologia, questa, che sarà vagliata dall’Unesco di Parigi.

Comunque sia, la prima tranche ad andare avanti nella nomination è quella delle undici città già selezionate, le altre dovranno costituire una seconda tranche e il totale, tra il primo e il secondo gruppo, non dovrà superare il numero di venticinque.

Sono stati inoltre discussi argomenti quali il “paesaggio culturale” e il “paesaggio terapeutico”, quest’ultimo tema è molto importante per le terme del diciannovesimo e dell’inizio del ventesimo secolo in Europa. Un’altra questione affrontata è stata quella del “turismo sostenibile”.

A Bad Kissingen l’accoglienza è stata molto buona: il sindaco ha tenuto un discorso in municipio nel quale ha sottolineato la necessità di valorizzare e amplificare questa iniziativa. I lavori hanno avuto un andamento positivo e c’è stata una grande risonanza sulla stampa.

Il prossimo incontro è quello dei politici a metà marzo a Spa, mentre per i tecnici sarà quello di maggio nella città di Luhacovice nella Repubblica Ceca.

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