Il Tirreno

Montecatini

C’è la Zona rossa dalle 8 alle 20 Si tolgono le sorgenti radioattive

di Davide Meccoli
C’è la Zona rossa dalle 8 alle 20 Si tolgono le sorgenti radioattive

Il materiale si trova in un vecchio laboratorio delle terme. Mobilitati Arpat, Ispra, vigili del fuoco La scuola Chini di viale Bicchierai chiusa tutto il giorno: troppo vicina all’area delle operazioni

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. C’è da bonificare un vecchio laboratorio dove sono custodite in sicurezza le sorgenti radioattive che fino agli anni ‘60 venivano utilizzate per produrre l’acqua termale radioattivata.

Per questo oggi a Montecatini si mobilitano Arpat, Ispra, forze dell’ordine e vigili del fuoco. Uno spiegamento di forze imponente e un’ampia area della città che per buona parte della giornata odierna sarà dichiarata off-limits (anche agli studenti della scuola media di viale Bicchierai).

Acqua “dimenticata”. Le grandi manovre si svolgeranno in un vecchio laboratorio delle Terme, dove sono custodite le sorgenti radioattive che fino a cinquant’anni fa venivano utilizzate per produrre, appunto, l’acqua termale radioattivata. «Questa particolare acqua – spiega il sindaco, Giuseppe Bellandi – era usualmente utilizzata per la cura di numerosi disturbi diffusi. Oggi, negli stabilimenti termali della nostra città, questa acqua curativa non viene più usata e in considerazione di ciò la Società Terme ha la necessità di eliminare queste sorgenti». Nessun allarme. Per le operazioni di bonifica le Terme si avvarranno di una ditta specializzata con la supervisione dell’Arpat regionale e dell’Ispra di Roma. Le operazioni saranno seguite e coordinate dalla Prefettura, che ha coinvolto le forze dell’ordine e i vigili del fuoco che saranno presenti al trasferimento delle sorgenti. Ma tra la popolazione non si deve creare alcun allarmismo. «L’operazione – spiega il dirigente del commissariato Corrado Mattana, che dirigerà oggi l’ordine pubblico nell’area – vedrà lo spostamento di un particolare materiale che serviva ad addizionare l’acqua. Ma parliamo di quantitativi molto piccoli, che fino ad alcuni anni fa era lecito utilizzare e che ora, per le nuove normative, non è più possibile fare».

Zona “rossa”. Il sindaco ha firmato nei giorni scorsi un’ordinanza per l’istituzione di divieti di sosta e transito (dalle 8 alle 20) nel primo tratto di viale Marconi (da via della Salute a via Puglie) e nelle strade limitrofe. I cambiamenti alla circolazione interesseranno in definitiva una zona piuttosto ampia. I divieti di sosta riguarderanno infatti anche via della Salute fino all’area pedonale Grocco, il parcheggio sul lato nord dello stesso viale Marconi, via Leopardi, via Puglie. Il divieto di transito inoltre sarà sia per i veicoli che per i pedoni. Non si potrà dunque neanche camminare (dalle 9 alle 20), oltre che nell’area pedonale del Grocco, neanche nel parco giochi per bambini di Termeland. Ovviamente le deviazioni del traffico saranno segnalate con cartelli provvisori. Scuola chiusa. E’ infine oggi è chiusa la scuola media Chini di viale Bicchierai, che si trova all’interno dell’area interessata dalle operazioni di bonifica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web