Trasporti
«Troppo tempo per avere una risposta»
MONSUMMANO. Da oltre un mese la formale richiesta prodotta in data 30 gennaio dal consigliere comunale Alessio Boldrini - della Lista Civica Noi per la Gente - indirizzata all'assessore all'Urbanistic...
MONSUMMANO. Da oltre un mese la formale richiesta prodotta in data 30 gennaio dal consigliere comunale Alessio Boldrini - della Lista Civica Noi per la Gente - indirizzata all'assessore all'Urbanistica del Comune di Monsummano Andrea Mariotti, non ha avuta risposta.
«Nella mia lettera, redatta su richiesta di alcuni cittadini – dice Boldrini – chiedevo se i proprietari dei terreni del "Comparto 33" in possesso di perizia giurata di stima, potessero pagare la tassa Imu in merito al valore scritto sulla medesima perizia. E in caso positivo come si sarebbero dovuti comportare coloro che non ne erano in possesso, in quanto si sarebbe verificata una discriminazione nei confronti di persone che non sono nella condizione di poter far redigere il documento di stima da un professionista, poiché comporta un costo notevole».
Queste domande sono scaturite in quanto alcuni cittadini hanno posto al consigliere Boldrini il quesito, riportandogli che l’assessore, parlando con alcuni di loro, aveva affermato che avrebbero potuto pagare la tassa secondo quanto evidenziato dal valore riportato sulla perizia.
«Non essendo a conoscenza dell'argomento – prosegue Boldrini – e non avendo sentite queste affermazioni, non potevo confermarlo. Per cui ho chiesto all'assessore competente. Ad oggi, trascorsi oltre 40 giorni dalla presentazione del documento ufficiale da parte mia, non ho ancora ricevuto nessuna risposta, né positiva, né negativa. Sinonimo di piena inefficienza, pessima informazione di un assessore nei confronti del sottoscritto consigliere comunale e soprattutto una forma di mancato rispetto nei confronti dei cittadini coinvolti».
L'assenza di risposta al quesito posto all'assessore Mariotti, secondo il rappresentante della lista civica, va in contrasto con l'articolo 43 del Testo unico sull'ordinamento degli enti locali, in vigore dal 13 ottobre 2000, il quale recita, nel terzo comma, che “Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri".
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