Sicurezza
Il maquillage allo Strulli costerà oltre 500mila euro
Il primo passo sarà la ristrutturazione della copertura delle tribune Per il via l’amministrazione comunale attende un contributo dalla Regione
MONSUMMANO. Si sintetizza sotto la voce “conservazione del patrimonio esistente” il progetto preliminare approvato in linea tecnica per la riqualificazione dello stadio comunale “Roberto Strulli” di via Venticinque Aprile.
Nell’ultima riunione di giunta l’amministrazione ha dato il suo via libera al primo step di un generale piano di ristrutturazione dell’impianto sportivo, oggetto di uno studio di fattibilità che impegna il bilancio pubblico per questo e per i prossimi due anni. A vedere l’elenco triennale delle opere, i fondi stanziati per lo specifico capitolo di spesa sono 50mila euro per il 2013, 200mila per il 2014 e 310mila per il 2015. In tutto 560mila euro complessivi per il maquillage del principale campo sportivo di Monsummano. «Noi come città europea dello sport abbiamo l’obiettivo di intervenire sulle nostre strutture – spiega l’assessore allo sport Andrea Mariotti – che sono state costruite anni fa e devono essere mantenute al meglio. Possiamo pensare a un simile investimento grazie a una revisione del fondo economico destinato alla gestione dei centri sportivi, che ci ha portato a un risparmio per le casse comunali pari al 50 per cento. La diminuzione dei costi di gestione ci permette di programmare dei lavori e migliorare gli impianti».
Il primo passo nel percorso di completa ristrutturazione dello Strulli costerà circa 390mila euro. In Comune sperano che a parziale copertura dei costi possa arrivare un ingente contributo della Regione (che può girare un massimo del 50% dell’importo) che ha attivato un bando per l’impiantistica sportiva.
«Per ricevere il finanziamento –riprende Mariotti – abbiamo inviato il progetto preliminare a Firenze il 28 febbraio, termine ultimo consentito. Nel mese di luglio sapremo se ci concederanno il contributo. In caso positivo la prima tranche di lavori potrebbe partire all’inizio del 2014».
Ad avere urgente bisogno di sostituzione e nuova installazione sono le pensiline in ferro battuto sulla copertura delle tribune e i pilastri che le sorreggono, opere ormai non più rimandabili per tutelare la sicurezza e l’agibilità. Ma in quello studio di fattibilità ci sono altri interventi (come il rifacimento degli spogliatoi, dell’impianto elettrico, delle luci di emergenza e il consolidamento delle gradinate in muratura) che fanno parte del secondo step per lo stadio (il costo, qui, si aggira sui 170mila euro). E insieme ai lavori a carico del Comune, ci sono altri piccoli ritocchi compito della Uisp, nuovo gestore dell’impianto. Dalla manutenzione ordinaria e straordinaria di locali, uffici e terreno erboso alla realizzazione di un pozzo per l’irrigazione del terreno.
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