Sicurezza
Liquori a prezzo stracciato ma è solo una truffa
BUGGIANO. Un autentico imbroglione capace di raggirare allo stesso tempo ingenui e indifesi pensionati così come navigati baristi e brillanti ristoratori. Un truffatore vecchio stampo – giacca,...
BUGGIANO. Un autentico imbroglione capace di raggirare allo stesso tempo ingenui e indifesi pensionati così come navigati baristi e brillanti ristoratori. Un truffatore vecchio stampo – giacca, cravatta e ottima dialettica – che ha colpito anche alcuni valdinievolini. Nei guai è finito un quarantenne , nato a Napoli e residente a Viareggio, denunciato dalla polizia di Lucca. Tra le sue vittime un pensionato di Sant’Anna di Lucca, raggirato con la scusa del pagamento per conto del figlio.
Poi, nel giro di un mese, il truffatore compie un identico raggiro nei confronti di un ristoratore di Buggiano, di un barista di Pescia e del gestore di un bar Pisa. L’uomo si presenta come un grossista di liquori alle prese con una partita proveniente da un fallimento o da una ditta in difficoltà economiche. Confezioni di whisky, rhum, vermut, cognac, brandy. Venti-trenta bottiglie a 250 euro. Un grande affare. Ci cascano tutti. Il ristoratore di Buggiano arriva sino al casello di Lucca Est per consegnare il denaro. La merce? Arriverà a stretto giro di posta. In realtà la spedizione non partirà mai.
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