Attenzione
Sui problemi dell’ospedale Cgil , Cisl e Uil chiedono un vertice coi sindaci
Partendo dal caso delle soste a pagamento duro attacco all’amministrazione pesciatina
PESCIA. Lettera congiunta delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil per chiedere un confronto con tutti i sindaci della Valdinievole sul caso dei parcheggi a pagamento all’ospedale di Pescia. È una sorta di risposta, nemmeno tanto indiretta, al vicesindaco di Pescia Oliviero Franceschi, che aveva duramente attaccato gli stessi sindacati e gli altri primi cittadini intervenuti sulla vicenda.
«È di questi giorni – si legge sulla nota congiunta – la notizia di come il vicesindaco di Pescia abbia risposto ai sindacati, con una colorita quanto offensiva nota, degna dei più incalliti politicanti che, purtroppo, gironzolano ancora fra la gente. Comunque non è nostra intenzione entrare nel merito di affermazioni così fallaci e menzognere, i fatti stanno sotto gli occhi di tutti. A suo tempo il sindaco, senza coinvolgere minimamente le organizzazioni sindacali, che più e più volte avevano sollecitato incontri, aveva fissato con la Pepar la cifra giornaliera di sosta per i dipendenti a 1,20 euro al giorno. Tanto che alcuni dipendenti fecero, su quella base, veri e propri contratti con la Pepar (questi sono fatti). Rsu aziendale e Cgil, Cisl e Uil, a un tavolo di trattativa (gentilmente offerto dal sindaco e nel quale avrebbero voluto “solo” comunicarci ufficialmente la notizia del raggiunto accordo), riuscirono dopo una lunga trattativa con la società e con non pochi mal di pancia, ad aggiustare la cifra a 10 euro mensili».
Quindi i sindacati sottolinenano la volontà di difendere l’ospedale sottolineando lo stesso renda « un servizio essenziale a tutta la Valdinievole, e ogni sua problematica deve essere affrontata a livello di intero comprensorio. Per questo siamo a sollecitare sul tema un incontro con tutti i sindaci della Valdinievole».
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