Per negozi e fornitori soste impossibili in Ruga degli Orlandi
Protestano i commercianti della storica via del centro Pochi stalli e sempre occupati e l’alternativa è la multa
PESCIA. «Non chiediamo tanto, soltanto la possibilità di lavorare tranquillamente». All’indomani della denuncia di Confcommercio sulla crisi del piccolo commercio nella città di Pescia, arrivano le lamentele dei negozianti di una delle zone storiche della città, Ruga degli Orlandi. Qui ancora sopravvivono pochi esercizi che però ogni giorno devono fare i conti con la difficoltà di trovare libero il parcheggio adibito al carico e allo scarico delle merci, solitamente occupato dai residenti o da chi in centro non riesce a trovare un posto auto libero.
«Da anni lavoro in questo panificio – dice Sergio, titolare del negozio Pan Pepato – e nonostante possieda il fondo non ho mai avuto diritto al posto auto, poiché non sono un residente. Di questo non mi lamento, visto che comunque il Comune mi ha concesso un parcheggio per poter caricare e scaricare la merce. Il problema è che questo posteggio è quasi sempre occupato da automobili che, non trovando altri posti, vengono a parcheggiare qui. Così spesso sono costretto a mettere il furgoncino in altri posteggi e mi ritrovo con una multa. L’ultima è stata di ben 84 euro».
Il problema viene confermato da Enrico Incerpi, titolare del negozio di frutta e verdura che si trova proprio accanto al panificio: «Non ce l’ho con i residenti, e capisco le difficoltà di chi non riesce a trovare parcheggio, però il problema c’è e spesso mi ritrovo a scaricare il furgoncino in mezzo alla strada».
«Negli anni – dice ancora Franco Pellegrini, titolare di un altro panificio che si affaccia nella Ruga – ho collezionato una decina di multe, tutte prese davanti al mio negozio. Il problema c’è da sempre. Il posto per caricare e scaricare le merci dovrebbe esser sempre lasciato libero, così come quello dove si trova la cisterna del gasolio, situata a terra, ma purtroppo non è così. In quest’ultimo caso ci sono anche dei rischi per la sicurezza. Ogni volta poi che devo rimettere il gasolio sono costretto a chiamare i vigili perché facciano spostare l’auto di turno».
Il problema della mancanza di parcheggi per i commercianti non affligge soltanto gli esercenti della Ruga, ma tutti coloro che lavorano nel centro storico. Risale a una manciata di mesi fa la denuncia dei negozianti di via Sismondi che lamentavano la mancanza di parcheggi liberi per favorire sia gli esercenti che i clienti. «La situazione – diceva uno dei gestori delle attività della zona - negli ultimi tempi è divenuta insostenibile. C’è una sciagurata gestione delle multe e del divieto di sosta che ci rende davvero difficile lavorare. Tutto perché il Comune ha bisogno di soldi, altrimenti non si spiega anche l’atteggiamento dei vigili, totalmente privo di rispetto e comprensione nei confronti del cittadino. C’è un’area adibita al carico e allo scarico delle merci, ma è sempre occupata da qualche automezzo, per cui avviene spesso che i furgoncini sostino davanti ai negozi il tempo necessario per scaricare la merce. Ultimamente è accaduto spesso che il fornitore si ritrovasse con la multa. A tutto questo si aggiunge il fatto che né i commercianti, né i residenti hanno i permessi o la possibilità di fare abbonamenti per pagare un po’ meno il posto auto».
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