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Era una proprietà privata il parcheggio dei pendolari

Era una proprietà privata il parcheggio dei pendolari

MONTECATINI. Quel parcheggio è proprietà privata. E non può accogliere chiunque voglia lasciare la propria auto. Soprattutto se si tratta di pendolari che occupano uno stallo per tutto il giorno,...

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MONTECATINI. Quel parcheggio è proprietà privata. E non può accogliere chiunque voglia lasciare la propria auto. Soprattutto se si tratta di pendolari che occupano uno stallo per tutto il giorno, precludendo il ricambio dei clienti ed eliminando uno spazio per la sosta a uso di soci e dipendenti. Così ha suscitato diversi malumori tra i lavoratori che ogni mattina salgono sul treno o sul pullman alla stazione centrale la comparsa, da qualche giorno, di una serie di strisce gialle riservate, appena dopo il parcheggio di via Cividale, una volta superato il cimitero comunale e alle spalle dello scalo ferroviario di piazza Italia.

A inizio settimana numerosi cittadini che da queste parti posteggiano la macchina si sono ritrovati tra il vetro e i tergicristalli un foglietto bianco con scritta nera: «La striscia gialla di parcheggio indica che questo è riservato. Vi preghiamo di non sostare, altrimenti ci vedremo costretti a rimuovere forzatamente il veicolo».

La minaccia non è piaciuta ai più che, all’improvviso, si sono chiesti se una simile mossa fosse legittima. Perché, innanzitutto, mancano i cartelli e, in più, la situazione giunge nuova, visto che tale netta distinzione tra area pubblica e area privata non era mai venuta a galla. O almeno non con questa forza.

In poche parole: tredici stalli lungo via Cividale, oltrepassato lo spazio per la sosta del cimitero, prima liberi, sono ora delimitati con strisce gialle.

Sul guard rail di protezione è apparso l’invito (sempre in giallo): «Parcheggio riservato soci e dipendenti Unim». Ma, come detto, non si vede la cartellonistica che indica quanto rivendicato. Stessa sorte per il parcheggio sotto strada tra via Cividale e via Foscolo: anche qui tutte strisce gialle per i 25 posti auto garantiti. E anche qui niente cartelli.

Va da sé che i cittadini-pendolari si sono stupiti e poi hanno avanzato dubbi sull’imposizione: già era difficile trovare un posto gratuito, ora lo è anche di più. Dall’Unim, cioè un braccio operativo della Confesercenti, che insieme a un ufficio dell’Aci e a un bar occupa lo stabile tra via Cividale e via Foscolo, non si scompongono. Quel terreno è proprietà del condominio, che in assemblea ha deliberato di tratteggiare di giallo gli stalli, a causa le troppe automobili ferme per troppo tempo, disagio insostenibile per dipendenti e avventori della struttura commerciale. Intanto ci sono i segnali orizzontali, a breve verranno posizionati quelli verticali.

Con buona pace dei lavoratori in partenza per Pisa o Firenze: a loro il compito di trovarsi un nuovo parcheggio.

Luca Signorini

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