Il Tirreno

Montecatini

a lamporecchio

Le associazioni si uniscono

LAMPORECCHIO. È nata la Comunità solidale Lamporecchio (o, in sigla, Csl). Nelle passate settimane hanno firmato lo statuto e l’atto costitutivo della Csl ben 18 membri, fra associazioni ed enti,...

2 MINUTI DI LETTURA





LAMPORECCHIO. È nata la Comunità solidale Lamporecchio (o, in sigla, Csl). Nelle passate settimane hanno firmato lo statuto e l’atto costitutivo della Csl ben 18 membri, fra associazioni ed enti, attraverso i loro rappresentanti legali o i loro delegati.

Si tratta di Mara Fadanelli, presidente dell’associazione culturale Orizzonti; di Serena Gozzi, delegata di Legambiente Valdinievole; di Antony Kusumam, presidente dell’associazione Fiori di Loto Asd; di Giulia Giraldi, delegata dell’associazione Tirillò; di Giacomo Martini presidente del Tennis Club; di don Andrea Mati della parrocchia di Santo Stefano di Lamporecchio e della parrocchia di Santa Maria Assunta di Orbignano; di Tommaso Rubino dell’Associazione Medica Montalbano; di Luana Ferradini, presidente dell’associazione Il Rifugio; di Mario Favilla della filodrammatica La Compagnia della Mezzanotte; di Paolo Nucci dell’Associazione Commercianti di Lamporecchio; di Alberto Tesi, vicepresidente della Croce Verde diLamporecchio; di Giancarlo Palamidessi, presidente dell’Avis diLamporecchio; di Sandra Alderotti, presidente dell’Asd Lamporecchio Volley; di Monia Leone della parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù di Mastromarco; di Massimo Buzzegoli per la parrocchia di San Baronto; di Desiderio Desideri per l’associazione Anteas e di Angela Sabatino, presidente dell’associazione Casa Dei.

Nella prima assemblea è stato eletto il consiglio direttivo composto da Mara Fadanelli (presidente), MarioFavilla (vicepresidente) e dai consiglieri don Andrea Mati, Selma Ferrali, Giancarlo Palamidessi, Tommaso Rubino, Sandra Alderotti, Carla Tegliai, Luana Ferradini e Monia Leone. A breve verrà nominato anche un rappresentante del Comune di Lamporecchio.

Si tratta, viene spiegato, di un progetto voluto da tempo da diverse associazioni ed enti del posto, con l’obiettivo principale di creare un’organizzazione a rete fra il mondo del volontariato e le istituzioni, per rispondere alle fragilità presenti sul territorio. Convinte che, con la crisi economica esistente, nessuno riesca da solo a dare delle risposte, le associazioni si sono unite per ottimizzare l’uso delle risorse umane e materiali, per aiutare chi si trova in difficoltà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze