Italia
Boccata d’ossigeno per gli ippodromi
Dall’Assi in arrivo 30 milioni relativi alle corse fino ad agosto 2012
MONTECATINI. Nel mare magnum della crisi dell’ippica arriva uno spiraglio di luce dal quale filtrano contributi economici attesi da diversi mesi. A comunicarlo è l’Assi, l’ex Unire ed ente che sovrintende al mondo delle corse in Italia. «In data odierna (ieri per chi legge, ndr) – scrive l’agenzia in una nota – l’istituto cassiere ha comunicato l’avvenuto accreditamento della somma di 30 milioni di euro da destinare al pagamento dei premi e dei corrispettivi agli ippodromi, maturati a tutto il mese di agosto 2012. Al riguardo si informa che questa amministrazione ha dato avvio, a partire da oggi, all’emissione dei relativi mandati che sarà completata, per l’intero importo dovuto di 30 milioni di euro, entro il 15 marzo».
Linfa vitale per le strutture e le società di corse a “secco” dei finanziamenti ministeriali ormai da troppo tempo. Fondi che servono a coprire le spese per l’organizzazione e la gestione delle corse, per garantire il segnale televisivo, per il gioco effettuato sul campo o all’esterno, per il centro di allenamento (che al Sesana, lo ricordiamo, è stato attivo fino a marzo 2012).
Una boccata d’ossigeno anche per le casse della Trenno (società proprietaria dell’ippodromo), che ancora non ha però deciso quale sarà la sorte dell’impianto montecatinese per questa stagione.
L’unico dato certo è che le prime quattro giornate (sulle 53 totali) assegnate per il 2013 al Sesana sono state “dirottate” al Visarno di Firenze, con l’accordo che sarebbero state “restituite” al momento della (eventuale) riapertura dei cancelli a Montecatini. (d.m.)
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