Sicurezza
Furti in appartamento arrestati 6 cittadini albanesi
Sono ritenuti responsabili di almeno 7 colpi in abitazioni nelle province di Pistoia, Lucca e Pisa Per loro anche l’accusa di porto abusivo di armi per aver sottratto due fucili
Sono stati arrestati questa mattina, con l’accusa di furto, porto abusivo di armi e, in un caso, anche spaccio di droga. Si tratta di sei cittadini albanesi, ritenuti responsabili di almeno 7 furti in abitazione tra le province di Pistoia, Lucca e Pistoia, e per i quali è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Si tratta di Bajram Bisku, 21 anni residente a Monsummano; Edmond Maka, 27 anni residente a Lucca; Klandi Jaku, 27 anni, residente a Monsummano; Nikoll Gjoka , 35 anni senza fissa dimora (è l’unico clandestino, gli altri avevano tutti un visto turistico); Fatmir Beqiri, 25 anni residente a Montecatini e Arjan Gjuria, 40 anni, residente a Castelfranco di Sotto. E proprio quest’ultimo sarebbe lo “Zio”, ossia in capo della banda che ha dato il nome all’operazione condotta dalla squadra mobile di Pistoia, ossia “Daje”, che oltre a essere un’incitazione in romanesco, in albanese significa appunto zio. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati ieri dal questore Maurizio Manzo e dal dirigente della mobile Antonio Fusco. I sei sono ritenuti responsabili di almeno 7 furti in abitazione (2 a Uzzano, uno a Calcinaia, uno a Vicopisano, 2 a Pistoia e uno a Lappato). In uno di questi – commesso a Uzzano – erano spariti anche due fucili da caccia.Da qui anche l’imputazione di porto abusivo di armi.
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