Attenzione
Replica al sindaco «La giunta nasconde i problemi di Pescia»
PESCIA. Qualcuno l’ha definita un’onda d’urto, altri la mera espressione della rabbia della gente, comunque la si voglia vedere i numeri parlano chiaro: più di un pesciatino su 4 ha votato il...
PESCIA. Qualcuno l’ha definita un’onda d’urto, altri la mera espressione della rabbia della gente, comunque la si voglia vedere i numeri parlano chiaro: più di un pesciatino su 4 ha votato il Movimento 5 Stelle, il che vuol dire che alle prossime amministrative bisognerà fare i conti con questo risultato.
«È facile stare all’opposizione e criticare, e dire che tutti gli altri fanno schifo, parlare alla pancia della gente, ma è alla prova del governo che si devono misurare e capire le difficoltà che questo comporta»: era stato il commento del sindaco Roberta Marchi sull’esito del voto.
«Il Movimento 5 Stelle è appena nato – è la risposta degli attivisti – non è mai stato all’opposizione, non si è mai permesso di dire che tutti gli altri fanno schifo e che parlano alla pancia della gente». Proprio nelle parole della Marchi, il M5s di Pescia intravede piuttosto «il solito atteggiamento a cui questa amministrazione ci ha tristemente abituati, quello di sopire e nascondere i veri problemi della nostra città: Cosea, cimiteri, disavanzo di bilancio, debiti fuori bilancio, parcheggi e così via», e legge nel risultato elettorale la fiducia accordatagli dai cittadini e un punto da cui partire per risollevare le sorti di una città.
«L’attuale amministrazione – prosegue la nota dei 5 stelle – è convinta di arrivare alla fine della legislatura e di essere anche in grado di poter vincere le prossime elezioni comunali, ma noi faremo di tutto perché ciò non accada. Non hanno risposto al confronto con i cittadini sulla questione dell’Iva sulla Tarsu, hanno portato il Comune alle soglie del dissesto finanziario, come dichiarato dalla Corte dei Conti di Firenze. Non è stato il Movimento a creare il disavanzo di bilancio, che alla data odierna non è ancora stato coperto, non è stato il Movimento a firmare i contratti di appalto per i parcheggi, non è stato il Movimento a creare il debito con il Cosea, non è stato il Movimento a non pagare i debiti con la Società della Salute e, soprattutto, non sarà il Movimento a fare la fine dei Radicali ma questa giunta».
Intanto, a proposito della Tarsu, il M5s fa sapere di aver depositato le firme per la richiesta dei rimborsi sull’Iva.
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