Toscana
C’è chi ha pagato lo scorso anno fino a 80mila euro
MONTECATINI. Ci sono alberghi, chiaramente di grandi dimensioni, che sono riusciti (ma non sembra un vanto) a pagare 80mila euro di Imu fra prima e cosa rata. In genere, la media, per un classico tre...
MONTECATINI. Ci sono alberghi, chiaramente di grandi dimensioni, che sono riusciti (ma non sembra un vanto) a pagare 80mila euro di Imu fra prima e cosa rata.
In genere, la media, per un classico tre stelle montecatinese, non dovrebbe superare i 25mila euro. Una cifra consistente. Che quest’anno potrebbe essere aumentata, ipso facto, di almeno 2mila euro.
Certo pagano i proprietari della mira, come si dice. Che talvolta sono anche i gestori, ma qualche volta, anzi spesso, non coincidono.
Ma anche se si è solo gestori, magari in affitto d’azienda, le cose non cambiano. Perché a scadenza di contratto d’affitto, il titolare delle mura vorrà in qualche modo rifarsi.
Per questo motivo che molti hotel cittadini, anche prestigiosi, rischiano di non vedersi rinnovare il contratto in scadenza.
I nomi di chi teme di dover lasciare l’hotel sono oggi sulla bocca di tutti.
Ma la realtà è questo aumento di tasse, spinge tutti (proprietari degli immobili o semplici gestori) a cercare di scappare il primo possibile dall’industria alberghiera.
Ma a quel punto cosa resterà della grande hotellereie della Valdinievole, quella che ha insegnato a mezza Italia come si faceva a fare grande turismo. Quella che ha partorito i più grande maitre e chef se non di Europa, perlomeno d’Italia.
Lo scenario, se si continua, a stangare l’industria alberghiera, non potrà che essere una città fantasma, con pochi alberghi aperti. Ed il resto casermoni abbandonati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google