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schermaglie in maggioranza

«Rifondazione spieghi le sue scelte»

L’Unione comunale del Pd critica con l’ex alleato in giunta

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MONSUMMANO. Ormai è ufficiale: dopo tre anni e mezzo di alleanza nell'amministrazione comunale, Rifondazione Comunista ha smesso di tentennare e, fra forza di governo e di opposizione, ha scelto di fare opposizione alla giunta di centrosinistra che governa Monsummano.

«Nel giugno scorso - si legge in una nota dell’Unione comunale del Pd - il vicesindaco si dichiarò d'accordo in giunta con le cose fatte e i provvedimenti presi. Poi rilasciò alla stampa dichiarazioni che affermavano l'esatto contrario. Fu richiesto un chiarimento politico fra le forze di coalizione e, nel frattempo, gli furono sospese (non revocate) le deleghe. La verifica, durata due mesi pieni di colloqui continui ad ogni livello, approdò ad un nulla di fatto. Rifondazione comunista decise di uscire dalla maggioranza, di non firmare l'accordo programmatico di fine mandato (andando persino contro al parere del provinciale di RC), cosa che rese impossibile il ritorno in giunta di Pasqui e che portò al ritiro definitivo delle deleghe. A settembre, alla prima riunione del consiglio comunale, RC si mise seduta (senza apparenti rimpianti) con l'opposizione di destra. Circolano molte versioni di ciò che è accaduto. Anche noi del Pd abbiamo sentito e letto la versione di Rifondazione Comunista. Che non dice nulla, per esempio, del continuo gioco di sponda con la lista civica di destra.Non spiega affatto il perché del voto contrario sul programma di fine mandato, dato anche questa volta in "affinità elettiva" con la lista di destra, che ha messo Rifondazione più a destra persino del Pdl, che, invece, si è astenuto.E soprattutto non parla dei "risultati" ottenuti dal vicesindaco durante la sua attività amministrativa».

«Risultati come, solo per fare un esempio - prosegue l’Unione comunale del Pd - il debito fuori bilancio contratto nel periodo in cui Pasqui gestiva la delega ai lavori pubblici e che ammonta a quasi cento mila euro. Debito al quale l'amministrazione comunale di Monsummano ha dovuto porre rimedio rinunciando ad altri interventi indispensabili alla comunità. Anche di questo vorremmo spiegazioni. Anche di questo vorremmo conoscere le ragioni. E vorremmo che le conoscessero i cittadini. E che potessero giudicare in base a quelle.Le favole, le promesse, le verità parziali le porta via il vento. Gli atti amministrativi no».

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