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Comicent, invariate le tariffe del 2013 Ecco tutti gli importi

Via libera della giunta, ma con la futura azienda speciale saranno possibili anche i pagamenti mensili e giornalieri

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PESCIA. Resteranno invariate, nel 2013, le tariffe di contribuzione per gli operatori del Comicent.

Lo ha deciso il commissario liquidatore Elena Lorenzi, e il quadro delle tariffe è stato approvato anche dalla giunta di Pescia. Un’approvazione provvisoria, in attesa che parta la cosiddetta azienda speciale Mercato dei fiori della Toscana. Salvo interventi dell’azienda, quando sarà costituita, le tariffe per tutto il 2013 dovrebbero restare le stesse del’ultimo biennio, in modo da non danneggiare un settore già colpito quale la floricoltura. Più nel dettaglio, per fare qualche esempio, per i produttori la tariffa di iscrizione al mercato sarà di 35 euro per la prima fascia, di 63 per la seconda, di 173 per la terza e di 346 per la quarta.

Passando ai servizi, per quelli interni si pagheranno 300 euro per il primo posto vendita, più 150 per quelli successivi e una quota stagionale di 250 euro. I servizi esterni (sorveglianza, pulizia, parcheggio e così via) si andrà dai 200 euro per chi userà l’auto (150 in caso di utilizzo stagionale) sino ai 650 per chi ricorrerà al camion, con in mezzo tutta una serie di tariffe differenziate per i furgoni in base alla capacità di carico (300 euro fino a 12 quintali, 400 fino a 35 e 525 fino a 80).

Queste ultime tariffe saranno le stesse anche per i commercianti che vengono al Comicent per acquistare, mentre gli acquirenti non abituali pagheranno 100 euro, ma solo nel periodo delle ricorrenze e delle festività natalizie. L’iscrizione al mercato, sia per i commercianti acquirenti che compratori, sarà di 1.038 euro.

Tra le altre cifre ricordiamo il costo del noleggio delle celle frigo. La tariffa giornaliera per quelle piccole sarà di 24 euro, per i primi sette giorni, e via via a scalare: 21 euro al giorno dall’ottavo al quindicesimo, 18 euro dal quindicesimo al trentesimo, 15 euro fino al sessantesimo, 10 euro dopo il sessantesimo. Il noleggio delle celle frigo più grandi andrà dai 21mila euro annui per quella da 170 metri quadri ai 25 mila per quella da 220 metri quadri.

Tutto questo, come detto, fino a quando non subentrerà l’azienda speciale. E come si legge nella stessa delibera della giunta, esistono già alcune indicazioni su come modificare le tariffe, per esempio introducendo anche tariffe mensili e giornaliere, differenziandole tra i periodi di picco e quelli dei periodi in cui il mercato è più fermo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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