Italia
Operaia uccisa, arresto convalidato
Il fratello continua a fare scena muta davanti agli investigatori
MONSUMMANO. Resta in carcere e continua a fare scena muta, Mirco Boscani, il disoccupato di 46 anni, residente alla Vergine dei Pini, in cella a San Vittore da domenica con l'accusa di aver ucciso la sorella a Rozzano (Milano) per prenderle 500 euro con cui poter pagare una parte dell'affitto arretrato. Il gip del Tribunale di Milano ha convalidato l’arresto in carcere per Boscani che, anche davanti al giudice delle indagini preliminari, ha scelto la linea del silenzio. Non ha provato a difendersi dalle contestazioni mosse dalla Procura dopo l’esito delle indagini condotte dai carabinieri che hanno risolto il giallo in meno di sette giorni.
Non ha neanche ammesso di aver ucciso la sorella Loredana, 50 anni, operaia in cassa integrazione che viveva in una casa popolare con l’anziana madre malata.
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