Sicurezza
Appartamento in fiamme distrutta una veranda
Tra Natale e Santo Stefano due incendi si sono verificati a Cerbaia e Vangile Danni alle strutture, ma nessuna richiesta di intervento per le persone
LAMPORECCHIO. Natale e Santo Stefano di fuoco per due abitazioni di Lamporecchio e Vangile.
La prima casa ad andare in fiamme è stata quella in via Cerbaia a Lamporecchio per un incendio sviluppatosi in un appartamento. Ieri mattina è toccato a un rustico di Vangile fare i conti con il fuoco.
Il rogo di Cerbaia ha interessato l’abitazione, che si trova al piano superiore di un magazzino per la distribuzione di bibite. L’incendio si sarebbe sviluppato, secondo le prime ricostruzioni da parte dei vigili del fuoco, dalla camera da letto dell’appartamento. Per questo in un primo momento si era pensato a un termocoperta difettosa. Quando, però, le fiamme si sono sviluppate nessuna delle inquiline (alcune ragazze cubane) era in casa, e quindi non ci sarebbe stato nessuna apparecchiatura elettrica in funzione (termocoperta compresa).
L’ipotesi ritenuta più probabile è, al momento, quella di un cortocircuito - o di un altro problema analogo - alla televisione in standby. In ogni caso nessuno è rimasto ferito o intossicato, e i danni hanno interessato soprattutto l’interno dell’appartamento, mentre all’esterno si notavano solo le pareti un po’ annerite. L’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con tre squadre, ha evitato danni peggiori, e anche il deposito al primo piano sarebbe rimasto illeso.
Nel giorno di Santo Stefano i vigili del fuoco sono stati di nuovo impegnati nel fronteggiare un incendio. L’intervento si è reso necessario poco prima delle 8 in località Bozzo, in via Cerritaio, nei boschi di Vangile. A bruciare è stata una veranda dentro la quale i proprietari della cascina aveva sistemato una cella frigo. Un probabile cortocircuito ha innescato la scintilla da cui si è propagato il rogo che ha incenerito legna e attrezzi agricoli oltre a danneggiare anche il magazzino adiacente. Nell’abitazione, occupata da tre persone, le fiamme non sono entrate rimanendo circoscritte all’esterno grazie all’opera dei vigili arrivati sul posto in breve tempo nonostante la difficoltà di raggiungere il luogo assai impervio.
Il casolare è stato ritenuto agibile dai pompieri, anche se sono stati disattivati l’impianto elettrico e quello termico.
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