Il Tirreno

Montecatini

Sta meglio la pensionata accoltellata in Messico

MONSUMMANO. Ha cominciato anche a scrivere Sms agli amici più cari Laura Bigi, la docente in pensione aggredita in Messico da un balordo dieci giorni fa. Aggredita in pieno giorno in casa della...

1 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Ha cominciato anche a scrivere Sms agli amici più cari Laura Bigi, la docente in pensione aggredita in Messico da un balordo dieci giorni fa. Aggredita in pieno giorno in casa della figlia, aveva ricevuto cinque coltellate in gola. Il colpevole era stato arrestato la sera stessa. Su di lui, adesso, pende anche l’accusa di un altro omicidio avvenuto, qualche giorno prima, con le stesse modalità e sempre a scopo di rapina. Originario del Guatemala, la sua intenzione era quella di mettere insieme la somma necessaria per tornare al suo paese.

«Mamma sta meglio – racconta la figlia Giulia – per fortuna il peggio è passato». Ha ripreso conoscenza ed è stata trasferita dal reparto di rianimazione. «Aspettiamo che si riprenda del tutto – dice ancora Giulia – e poi la riporteremo a Monsummano». Le amiche attendono con ansia il suo ritorno: «Festeggeremo il Natale in ritardo – spiegano – Laura è davvero forte. È incredibile che, con quello che è successo, si sia già ripresa, anche se la convalescenza sarà lunga». L’insegnante di lettere, che si era trasferita a Monsummano 12 anni fa, è amata e conosciuta da mezzo paese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa