Il Tirreno

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Sfiduciato il sindaco di Massa

Cinque consiglieri di maggioranza sottoscrivono un documento contro Niccolai

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MASSA COZZILE. Resta da capire se si tratti di un effetto “post primarie”, ma, in pratica, è una sfiducia al sindaco quella che arriva dai renziani verso Massimo Niccolai.

Con un documento del 15 dicembre, e inviato alle segreterie di Pd e Partito Socialista, 5 consiglieri, fra cui il capogruppo e il presidente del consiglio comunale, hanno di fatto sfiduciato la giunta Niccolai I consiglieri Vescovini, Brizzi, Cioletti, Giorgetti e Bonaccorsi scrivono di non poter portare a compimento gli impegni assunti in campagna elettorale, poiché la situazione in maggioranza «vede un progressivo e inarrestabile deterioramento dei rapporti, sia politici che personali». Si sostiene che le riunioni di maggioranza sono state poche e inconcludenti (soprattutto per l’assenza di una «posizione chiara, univoca e rispettosa dei pareri del gruppo da parte del sindaco»), e che «qualora la maggioranza abbia con difficoltà espresso una linea maggioritaria questa è quasi sempre stata disattesa».

Si parla poi di decisioni imposte al gruppo di maggioranza senza confronti preventivi, ma legate a «presunti impegni presi dal sindaco di fronte a organizzazioni, gruppi di persone o addirittura singoli cittadini», e che le riunioni di giunta allargata al capogruppo e altre componenti istituzionali non sono mai state convocate come invece promesso.

I firmatari lamentano «di non essere stati ormai da mesi consultati né informati sulle problematiche amministrative né delle soluzioni che venivano adottate», con riferimento, per esempio, alla situazione del paese di Massa, alle varianti al piano strutturale e Suap, all’area Maltagliati, all’organizzazione amministrativa. Nonostante le ripetute richieste «non si è mai ottenuto un programma dettagliato dei lavori che venivano predisposti» e, invece, i lavori decisi i maggioranza «non sono stati neppure iniziati o peggio ancora non sono stati predisposti gli iter amministrativi iniziali». I consiglieri parlano poi di beffa per l’essere stati considerati dal sindaco coloro che «remano contro».

Da qui l’annuncio di voler costituire il gruppo consiliare “Pd e Psi per Massa Cozzile” fuori, quindi, dall’attuale lista unitaria.

Da parte sua il sindaco Niccolai parla di presa di posizione esagerata, ma, del resto, «il capogruppo ha sempre fatto opposizione. Ma credo di essere stato democratico. A questo punto dovremo chiarirci in sede Pd e istituire un tavolo politoco». Quindi l’annuncio di convocare un consiglio per sottoporre la giunta al voto di fiducia.

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