La manifestazione
«Colpa di un refuso, ma la crisi c’è»
Il presidente di Federalberghi ammette l’errore sugli hotel aperti
MONTECATINI. «Il numero 3? Un refuso dell’ufficio stampa». Così Paolo Corchia, presidente regionale di Federalberghi, spiega la gaffe (rilanciata poi anche dall’Ansa)sulla presunta apertura, nelle feste natalizie, di appena tre strutture alberghiere a Montecatini. Eppure, secondo Apam, Pistoia Turismo e Asshotel, gli aberghi che hanno aperto o si apprestano ad aprire i battenti per le feste sono invece almeno una ventina. «Ovviamente mi scuso per l’equivoco – prosegue Corchia – purtroppo anche i giornalisti sanno che i refusi possono capitare. Resta il valore politico delle mie dichiarazioni: che siano 12, 13 o 20 gli alberghi aperti, il numero è troppo basso rispetto a una potenzialità di 12 mila posti letto. La cifra testimonia la scarsa fiducia degli imprenditori di fronte alla negativa congiuntura economica. Le richieste di soggiorno sono basse, come ho già detto, ed è evidente che a Montecatini come in altre località si preferisca evitare il rischio di restare aperti. Il gioco, insomma, non vale la candela. Il dramma degli imprenditori è sotto gli occhi tutti e non possiamo negarlo. La percentuale di strutture aperte, anche nella città termale, è insoddisfacente e non può che destare preoccupazione nell’ambito dell’associazione».
Giovanna La Porta
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