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La rabbia dei clienti: «Toglieremo il conto»
MASSA COZZILE. In contemporanea all’assemblea di Montecatini Alto, un simile appuntamento era in programma anche nel borgo di Massa. Il direttore provinciale di Poste Italiane Di Donato ha qui...
MASSA COZZILE. In contemporanea all’assemblea di Montecatini Alto, un simile appuntamento era in programma anche nel borgo di Massa. Il direttore provinciale di Poste Italiane Di Donato ha qui inaugurato la sua serata di confronto con i cittadini, presenziando a questa assemblea dalle 21 alle 22.30 circa. Una riunione con lo stesso clima come alle Maschere. E con gli stessi risultati: cittadini inferociti (hanno minacciato di chiudere un centinaio di conti postali) e alternative pensate per sopperire alla prossima mancanza del servizio.
«Ci muoveremo in due direzioni – spiega il vicesindaco Claudio Barbi – contatteremo la Regione per capire come funziona “Ecco fatto” e se c’è la possibilità di due giorni di apertura dell’ufficio, in più cercheremo di trovare delle risorse nel bilancio 2013 per attivare un servizio di navetta con il Soccorso pubblico per portare le persone anziane ai più vicini uffici postali. Certo è che sarà tutto il territorio a soffrirne: rimarrà un solo vero ufficio, quello di Margine Coperta aperto solo la mattina, un posta service a Traversagna e la sede dell’Ipercoop, che però serve un’area molto più vasta».(lu.si.)
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