Il dolore
La Pepar pronta a ricorrere ai legali
Durissima replica a sindaco e amministrazione sulla volontà di annullare il contratto sui parcheggi
PESCIA. Non si fa attendere la risposta della Pepar sull’avvio del procedimento per la recessione del contratto, con la società che non esclude il ricorso alle vie legali.
«Abbiamo appreso con stupore e dalla stampa della lettera che l’amministrazione comunale, tramite il dirigente dei servizi tecnici – replica la società – ha indirizzato alla Pepar Spa in merito alla finanza di progetto, sulla realizzazione di parcheggi nel centro di Pescia. Ancora una volta ci vediamo costretti a dover rispondere a pretestuosi e infondati attacchi, che niente hanno a che vedere con la normale azione di governo di un’amministrazione pubblica, ma che, al contrario, ne testimoniano l’incompetenza e inadeguatezza».
«Increduli dell’operato del dirigente – continua la Pepar – dettato probabilmente da rapporti problematici che lo stesso intrattiene con l’attuale amministrazione e che sono ben noti a tutta la cittadinanza, non comprendiamo, né tanto meno possiamo trovare giustificazione, per le dichiarazioni rilasciate dal sindaco Roberta Marchi, la quale ancora una volta dimostra l’assoluta incapacità di gestire la macchina pubblica. La società Pepar ha sempre lavorato per mantenere un clima sereno tenendo fede agli accordi presi in tutti i tavoli, si è sempre adoperata per trovare le migliori soluzioni a problematiche gravose quali, ad esempio, la realizzazione della viabilità nell’area ex filanda per l’accesso ai mezzi che trasportano pazienti, gli abbonamenti mensili a soli 10 euro più Iva per i dipendenti Asl e dell’indotto ospedaliero. Teniamo a ricordare come tutto questo non era assolutamente dovuto nella convenzione che la stessa amministrazione ha deliberato, e il dirigente Borracchini ha sottoscritto. Ad oggi ci chiediamo invece cosa faccia l’amministrazione. Sicuramente possiamo affermare come sia maestra nel gettare fango, creare problemi e non indicare mai soluzioni».
Quindi l’annuncio: «I soci della Pepar si sono immediatamente riuniti per valutare le più opportune azioni da intraprendere, deliberando di procedere a mezzo vie legali per tutelare l’immagine e gli interessi dell’azienda, chiedendo al contempo all’amministrazione la piena e puntuale applicazione della convenzione dalla stessa sottoscritta, con il compimento di tutti gli atti e azioni a cui è tenuta e che, da tempo, inutilmente sollecitiamo».
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