La manifestazione
Vandali e dormitori in pieno centro Protestano i cittadini
In piazza D’Azeglio bivacchi e fioriere mandate in frantumi al mattino non si contano le bottiglie di birra e di vino vuote
Vandali e strane presenze nelle notti montecatinesi. È quanto emerge da alcune segnalazioni, che hanno in comune un particolare non secondario, entrambe riguardano zone in pieno centro.
La prima arriva da piazza Massimo D’Azeglio, quella su cui si affacciano il cinema Imperiale e il municipio, praticamente il cuore di Montecatini, e arriva dagli abitanti del complesso Locanda Maggiore. Un complesso che abbraccia un intero isolato, con diversi gruppi di appartamenti e diverse entrate.
In questo caso la protesta arriva dagli abitanti dell’ala che si affaccia, appunto, su piazza D’Azeglio. Qui l’androne che porta all’ingresso del palazzo (e, ricordiamo, siamo appena sull’altro lato rispetto al municipio) la notte si trasforma in una sorta di bivacco per giovani. Fin qui, a parte il rumore, niente di male se il tutto si limitasse a un punto di ritrovo. Il problema è rappresentato dal comportamento di questi giovani.
«Stanno lì fino a tarda ora – segnala una delle inquiline del palazzo – e oltre a fare un gran baccano si lasciano andare a ogni tipo di vandalismo. Al mattino poi la zona sembra una sorta di discarica, tra bottiglie vuote, lattine e, non solo. Alcuni vicini avrebbero anche trovato persino delle siringhe abbandonate».
Ma più che le parole sono le foto a descrivere bene il quadro generale. Nei diversi scatti non mancano mai bottiglie di birra vuote, mentre quel mucchio di terriccio che si vede nella foto sopra è quanto rimane di una delle fioriere che dovrebbero costituire una sorta di separé tra la strada e l’androne del palazzo. Fioriera distrutta in uno stupido gesto di vandalismo.
Quello che gli inquilini chiedono è una maggior sorveglianza della zona.
E una richiesta analoga arriva, da poche centinaia di metri dall’altro lato del centro storico, ossia via Garibaldi. La segnalazione, in questo caso, è quella di un montecatinese sulla pagina Facebook del Comune di Montecatini: «Stasera al rientro dal lavoro (ore 23,30) – scrive il cittadino– un altro bentornato a casa. Il loggiato (ingresso) delle scuole medie Dante Alighieri (le attuali Chini ndr) si è trasformato in un dormitorio pubblico all’aperto. Lì per lì stentavo a crederci, ma sono stato subito convinto dai “cori russi” e dai bottiglioni da 2 litri di vino disseminati nei pressi». Il tutto la dove, il giorno dopo, sarebbero dovuti passare gli alunni della scuola media. (l.s.)
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