Il Tirreno

Montecatini

volontariato

Un solo anno per la nuova sede

Tempo di bilanci (positivi) per la Misericordia di Pieve a Nievole

2 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. «Sarà il primo immobile della Provincia di Pistoia di proprietà di un’associazione di volontariato a fornire i servizi dalla A alla Z»: con queste parole il presidente della Misericordia pievarina Bruno Maccioni, durante il tradizionale incontro di “scambio degli auguri” con i volontari, svoltosi lunedì sera, ha annunciato che l’ampliamento della sede della confraternita è in fase di realizzazione finale, e sarà terminato il 31 dicembre 2013, come da previsioni, ada appena due anni dall’inizio dei lavori.

All’interno della nuova struttura, collegata con un tunnel alla sede originaria, non vi saranno solamente numerosi ambulatori con le diverse specializzazioni, ma anche le camere del commiato. All’ultimo piano invece saranno messe a disposizione otto stanze con servizi per persone anziane o sole, per un totale di sedici posti letto.

Sarà presente un servizio completo di mensa, e verrà garantito un supporto professionale.

«Nel frattempo entro la fine del 2012 – ha proseguito Maccioni – termineremo i lavori di ristrutturazione per un ambiente più grande e consono per i nostri volontari, dove potranno guardare la tv o giocare a carte. Metteremo loro a disposizione anche una piccola cucinetta. La Misericordia, infatti, è costituita da coloro che giornalmente si mettono a disposizione del prossimo dalla mattina alla sera e durante la notte. Quest’anno, inoltre, la nostra attività associativa è cresciuta in modo esponenziale».

Sono infatti gli stessi dati a parlare. Nel 2012 sono stati effettuati 15mila servizi ripartiti tra le diverse tipologie. I prelievi ambulatoriali sono stati 9.900, mentre gli accesi domiciliari 5mila. Anche i servizi compiuti con le ambulanze sono passati dai 6mila del 2011 agli 8.117 del 2012. E, ancora, gli interventi sulle emergenze hanno raggiunto quota 2.046 e il servizio delle onoranze funebre è aumentato del 3-4%.

La Misericordia, però, non si ferma solo a queste attività. Da un anno è in funzione lo spaccio della solidarietà che si occupa di distribuire generi di prima necessità a circa 60-65 famiglie ogni settimana. Si ricorda che in questo modo è nata una collaborazione con le scuole del territorio per sensibilizzare i bambini verso la solidarietà.

Elena Guerri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa