Sicurezza
Il sindaco durante la festa «Pronto a dimettermi»
BUGGIANO. Una volta Babbo Natale portava i trenini, questa volta invece porta, o, almeno, vorrebbe portare, un’intera stazione – vera – in dono a tutta la comunità. C’era anche Santa Claus, infatti,...
BUGGIANO. Una volta Babbo Natale portava i trenini, questa volta invece porta, o, almeno, vorrebbe portare, un’intera stazione – vera – in dono a tutta la comunità. C’era anche Santa Claus, infatti, ieri alla stazione di Borgo, alla festa organizzata dal Comitato per la sua difesa in contemporanea all’iniziativa nazionale di Legambiente “Pendolaria”.
Una festa per fare della stazione un luogo vivo, contro chi, invece la vorrebbe “uccidere”, con musica, dolci, palloncini, e tanti bambini, che hanno donato alla loro stazione disegni e messaggi.
Una forma di protesta allegra, anche se non sono mancati i momenti “forti”, come l’annuncio del sindaco Daniele Bettarini, pronto a dimettersi se il caso stazione non assumerà contorni certi in tempi brevi. Il giorno di Pendolaria è condito proprio da questa dura presa di posizione: «Il messaggio che portiamo avanti da diversi giorni deve arrivare a chi di competenza in Regione – ha detto Bettarini – il piano di razionalizzazione delle stazioni va avanti da due anni, vorrei sapere cosa hanno fatto in questo periodo i due consiglieri regionali della nostra provincia. Chiedo risposte certe nel giro di pochi mesi, entro marzo, altrimenti io mi dimetterò dalla mia carica. Vogliamo continuare nella protesta, nel 2013 organizzeremo una grande manifestazione per festeggiare i 160 anni della nostra stazione. Ma se l’incertezza dovesse proseguire io sono pronto a lasciare il mio posto da sindaco».
Poi Legambiente e il Comitato che difendono la stazione di Buggiano. «Il tratto di ferrovia Viareggio-Firenze è tra i dieci peggiori d’Italia – ha spiegato il presidente di Legambiente Valdinievole Maurizio Del Ministro – e invece di potenziarlo, le istituzioni pensano a tagliare sette stazioni. Il treno, in una zona densamente popolata come questa deve diventare una sorta di metropolitana di superficie, in grado di diminuire il traffico su strada e l’inquinamento dalle polveri sottili. Sarebbe necessario per il nostro territorio che si pensasse a rendere più funzionale la ferrovia, ne va della nostra salute».
Argomentazioni che si inseriscono nella mobilitazione nata per salvare la fermata Borgo a Buggiano: «Abbiamo colto l’occasione per tenere alta l’attenzione sul tema – spiega per conto del Comitato Anna Chiappe – nell’ultima riunione in Regione ci hanno dato delle rassicurazioni, ma noi vogliamo i fatti. Pensiamo che il potenziamento del trasporto su gomma costi di più alla collettività, ora vogliamo vedere i documenti a sostegno di questa tesi. Crediamo che un ente pubblico non si possa amministrare come un’azienda, sono necessarie delle soluzioni a tutela dei cittadini».
Luca Signorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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