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Accoltellata in casa in una tentata rapina Pensionata in coma

Vittima dell’aggressione una residente di Monsummano L’episodio in Messico dove era in vacanza con la figlia

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MONSUMMANO. Ha cercato di ucciderla massacrandola a bastonate. Poi l’ha colpita più e più volte con un coltello mentre lei, una pensionata di 70 anni, cercava di difendersi. Cinque i colpi andati a segno alla gola dell’anziana e altri all’addome.

Se Laura Bigi, originaria di Volterra e da circa dieci anni residente a Monsummano, è ancora viva è un miracolo. Da mercoledì scorso la donna, che era andata in Messico per trascorrere le vacanze insieme alla figlia, è ricoverata in un ospedale di Cancun, luogo dell’aggressione.

L’anziana era a casa della figlia Giulia, che lavora in un albergo. Era da sola e ha aperto a un muratore che aveva conosciuto al suo arrivo in quanto stava facendo lavori di manutenzione alla casa.

Lei si è fidata: ha aperto la porta all’uomo che era disposto a ucciderla per rapinarla di poche cose.

L’autore della rapina e del tentato omicidio è stato arrestato la sera stessa dalla polizia della città più importante della Yucatan, una delle mete preferite per il turismo sul mare dei Caraibi.

Lui voleva fuggire in Guatemala, suo paese d’origine,così ha confessato, con i soldi che avrebbe ricavato dalla rapina.

Ha aspettato che la donna restasse in casa da sola per compiere l’agguato. Dopo averla picchiata selvaggiamente e averla accoltellata ha preso un computer, un televisore e una valigetta che conteneva anche il passaporto e l’assicurazione sanitaria che Laura Bigi aveva sottoscritto prima di partire per il Messico.

Documenti che sono stati ritrovati insieme alla refurtiva e che hanno permesso alla vittima di poter essere curata in una clinica adeguata alla gravità delle condizioni dell’italiana.

A distanza di giorni e dopo un complicato intervento chirurgico per ridurre le lesioni alla trachea e alle corde vocali la pensionata è ancora in coma farmacologico. I medici non si sbilanciano ma proprio ieri sono stati rilevati i primi segnali di miglioramento che fanno sperare i parenti.

«Se è viva è un miracolo – dice una nipote – ha rischiato moltissimo. Abbiamo avuto proprio oggi (ieri, ndr) le prime notizie positive.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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