Il Tirreno

Montecatini

Tre mesi di squalifica a Visconti

LAMPORECCHIO. Il pluricampione italiano di ciclismo Giovanni Visconti è stato squalificato per tre mesi. Quindi anche per il siciliano, ma valdinievolino d’adozione, la frequentazione del medico...

1 MINUTI DI LETTURA





LAMPORECCHIO. Il pluricampione italiano di ciclismo Giovanni Visconti è stato squalificato per tre mesi. Quindi anche per il siciliano, ma valdinievolino d’adozione, la frequentazione del medico inibito Michele Ferrari, è costata cara.

A Visconti è stato riservato il medesimo trattamento di Michele Scarponi, ed entrambi la prossima stagione potranno correre senza problemi, in quanto la squalifica scade a fine anno.

Questo il comunicato con cui il Coni ha dato notizia della sanzione: “Il Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Giovanni Visconti, visti gli articoli 3.2 e 5.3 delle norme sportive antidoping del Coni in data 15 dicembre 2009, afferma la responsabilità dell’atleta e gli infligge 3 mesi di squalifica, a decorrere dall’8 ottobre 2012 e con scadenza fissata per il 7 gennai 2013. Condanna altresì l'atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfettariamente in euro mille e alla sanzione economica pari a euro diecimila».

Il mito di Ferrari era troppo grande per non cedere alle lusinghe, anche se, questa la speranza, dopo questa serie squalifiche forse certi incontri saranno destinati a perdere un po’ del loro appeal.

In ogni caso il provvedimento ha più il sapore del richiamo che della squalifica, visti i tempi e il periodo dello stop imposto, e i tifosi di Visconti potranno tornare a sostenere il loro idolo la prossima stagione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa