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Pd, Sel e Socialisti fanno fronte comune

PESCIA. Un volto rinnovato per il centrosinistra cittadino, che vede convergere in un unico soggetto politico Partito Democratico, Socialisti e Sel. La scelta dei rappresentanti di questi partiti di...

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PESCIA. Un volto rinnovato per il centrosinistra cittadino, che vede convergere in un unico soggetto politico Partito Democratico, Socialisti e Sel. La scelta dei rappresentanti di questi partiti di riunirsi in un’unica coalizione per qualificare la propria azione politica scaturisce essenzialmente dalla positiva esperienza delle scorse primarie, che hanno visto votare quasi 1.700 cittadini. «Un risultato che è andato ben oltre le aspettative di tutti – ha detto Davide Pedrini, segretario di Pd di Pescia nel corso di un incontro, il primo, che ha inteso ufficializzare l’accopamento delle forze politiche del coordinamento Italia Bene Comune – e che è sintomatico di una voglia di partecipazione dei cittadini che non possiamo e non dobbiamo lasciare cadere».

L’azione della nuova coalizione inizierà da subito, verso l’attuale amministrazione comunale che, a detta dell’opposizione, di fatto non governa e che da troppo tempo si dibatte tra mille difficoltà. Ma da dove partirà il cambiamento? «Anzitutto dal recupero del consenso – dichiara Moreno Mecarelli, coordinatore dei socialisti della Valdinievole – la prima cosa da fare è andare tra la gente e sentirne le necessità, a partire dalle quali costruiremo una proposta e un programma politico alternativo». La nuova coalizione di centrosinistra, dunque, si presenta fin d’ora come un’unione non meramente formale, bensì come il tentativo di restituire fiducia ai cittadini attraverso un programma di sviluppo, che non sia solo economico, ma anche sociale, che si faccia carico di recuperare quelle che sono le vocazioni più profonde del territorio (agricoltura e floricoltura), che investa nella green economy e rilanci il settore dei servizi tornando a produrre ricchezza.

«Un’attenzione particolare riserveremo alla montagna – sottolinea Elio Diaferia di Sel, l’anima ecologista della coalizione – che rischia sempre più di trasformarsi in un dormitorio abbandonato a se stesso».

La prospettiva di presentartarsi alle prossime amministrative con una lista unica, comunque, resta ancora piuttosto improbabile per il centrosinistra di Pescia, che probabilmente lancerà primarie anche per la scelta del candidato sindaco, ma ancora è prematuro per parlarne. (l.s.)

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