Italia
Rubano un’auto, anziana rapinata
Nuovi episodi di microcriminalità tra Monsummano e Buggiano
MONSUMMANO. Brutta sorpresa, ieri mattina, per Claudia Mezzani, che uscita di casa ha trovato vuota la rimessa dove, appena la sera prima, aveva parcheggiato la sua auto, una Fiat Grande Punto. L’auto, indispensabile alla donna per svolgere il suo lavoro di fisioterapista, era stata portata via da ignoti nonostante fosse chiusa all’interno del cancello che circonda le casa, in via Bardelli, in pieno centro di Monsummano (non lontano dal palazzo comunale e dal comando della polizia municipale).
I ladri, nonostante il rischio di essere scoperti, visto che teatro del colpo non era un’isolata via di periferia, hanno letteralmente divelto il cancello che conduce al cortile, quindi si sono diretti alla Fiat, parcheggiata sotto una tettoia a fianco della casa. Forzata in qualche modo la portiera e messa moto la vettura, se ne sono andati via direttamente in auto.
La proprietaria, oltre a denunciare immediatamente il furto ai carabinieri di Monsummano del luogotenente Giuseppe Mignano ha anche lanciato un appello a chiunque possa aver avvistato l’auto. In alcuni casi le vetture vengono rubate per alimentare il mercato dei pezzi di ricambio, in altre prendono la via dei mercati stranieri, in molti altri ancora, invece, vengono utilizzate e abbandonate nel giro di poche ore. In ogni caso la vettura, una Fiat Grande Punto, di color grigio chiaro, è targata DY069YE. Chiunque l’avesse notata – questo l’appello rivolto dalla sua proprietaria a tutti i lettori – è pregato di avvertire i carabinieri, nonché di avvisarla subito (il suo recapito telefonico è il 349 7702134).
E sempre in tema di sicurezza, in località Acquavivola a Buggiano, intorno alle 17,30 un’anziana è stata rapinata da due giovani con il volto travisato che si sono presentati alla porta intimandole di dar loro i soldi che aveva in casa. «Sappiamo che hai dei soldi in casa, ce li devi dare» è stata laminaccia rivolta alla vecchietta.
La pensionata, presa alla sprovvista e impaurita dall’atteggiamento dei due, che non hanno mostrato armi, ma solo un atteggiamento aggressivo, è rientrata in casa. Dopo aver prelevato dal cassettone i suoi risparmi, circa 2mila euro, li ha consegnati ai due giovani che l’avevano intimidita.(l.s.-p.b.)
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