Il Tirreno

Montecatini

Piccoli agricoltori crescono Un orto vero per gli alunni

di Carlo Alberto Pazienza
Piccoli agricoltori crescono Un orto vero per gli alunni

Percorso di educazione alimentare al via nelle scuole elementari Casciani Lezioni teoriche e pratiche con la collaborazione di Slow Food e Spinnagri

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MONTECATINI. Un percorso formativo di educazione alimentare e ambientale finalizzato a conoscere il territorio ed avvicinare i più piccoli al mondo agricolo. Questo lo scopo di “Orto Slow Kids”, il progetto coordinato dall'associazione Slow Food e promosso da Enfap Toscana e Cia, che coinvolgerà i bambini della seconda elementare della scuola Casciani nella coltivazione di un vero e proprio orto. Iniziativa organizzata nell'ambito del Progetto integrato di comparto “Agricoltura e Vivaismo” e denominata Spinnagri, realizzata grazie ai finanziamenti messi a disposizione dalla Provincia con il Fondo sociale europeo.

«L'idea di questo nuovo percorso formativo è nata dalle maestre Elisabetta Campioni e Assunta Bosco – spiega Marco De Martin Mazzalon, fiduciario di Slow Food Valdinievole – e noi abbiamo subito appoggiato il progetto. Grazie all'aiuto di Enfap e della Provincia, e alla disponibilità della direttrice didattica Paola Zecchi, siamo riusciti a mettere in piedi questo interessante corso formativo». Un impegno sottolineato anche dall'assessore ai Lavori pubblici Monica Galluzzi: «Credo che sia molto improntate per i bambini imparare divertendosi e fare cose concrete. L'amministrazione comunale ha investito molto in tema di ambiente, penso ad esempio al mercato coperto di Montecatini: un luogo bellissimo che noi abbiamo cercato di potenziare per favorire ancora di più l'educazione alimentare e ambientale».

Non è mancato il parere didattico del vice preside Salvatore Costa: «Questo è un progetto di una potenzialità didattica rivoluzionaria, in quanto i ragazzi avranno la possibilità di venire a conoscenza delle tecniche agricole da applicare nella manutenzione di un orto». L'obiettivo è quello di implementare questo progetto ed allargarlo a tutte le scuole, magari anche per costruire gli agricoltori di domani, come auspicato dal capo progetto Spinnagri, Marco Masi: «Noi siamo abituati a fare formazione a imprenditori, ma ritengo che sia davvero importante cominciare a farne anche a bambini di seconda elementare. Certo, ancora è presto, ma spero che questo sia un modo per favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo».

Il primo appuntamento dei corsi è fissato per il 20 dicembre, dove Bonaldo Agresti introdurrà il progetto a genitori e insegnanti. Per i bambini la formazione comincerà il 24 gennaio con lezioni pratiche e teoriche, mentre il 14 febbraio prenderanno il via le operazioni di campo, quando faranno visita all'Orto della Spiga.

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