La manifestazione
Consorzio del Padule mobilitato
Sacchi di sabbia alla scuola di Pieve, sopralluoghi lungo i fiumi
MONTECATINI. Personale del Consorzio di bonifica del Padule ancora mobilitato per l'emergenza di martedì. Continuano i sopralluoghi sui corsi d'acqua alla ricerca di eventuali criticità e si stila un primo bilancio dell'evento. Si è provveduto a rifornire la scuola media di Pieve a Nievole, invasa dall'acqua, con sessanta sacchetti di sabbia, subito pronti in caso di nuove emergenze. Il violento nubifragio ha colpito soprattutto la zona pianeggiante della Valdinievole, mentre ha risparmiato la montagna. Questo spiega perchè i fiumi principali non hanno creato problemi, tranne il Pescina che ha oltrepassato il livello di guardia, mentre è andato in tilt il reticolo minore.
I pluviometri del Consorzio hanno registrato una precipitazione di 81,4 millimetri a Pescia, 69 a Montecatini e 63,4 a Ponte Buggianese. Già fin dalla mattina i tecnici del Consorzio hanno messo in azione le due pompe idrovore in località Landino a Chiesanuova e quella di Pesciamorta. Pompe idrovore mobili sono state usate anche a Pittini per il fosso Santa Maria. Nel comune di Montecatini il personale dell'ente di bonifica è intervenuto sul rio della Mota per la rimozione di alcuni ostacoli ai ponti. Lo stesso sul rio Cecina a Larciano e su altri fossi minori. In questo caso son stati utilizzati anche sacchi di sabbia per tamponare le situazioni più difficili. Altri interventi sono stati effettuati sulla gora del Molinaccio e il fosso di Montecarlo. È stata poi continuamente monitorata una frana in via Ricci a Pescia. Le emergenze hanno riguardato tutto il comprensorio di competenza del Consorzio.
Intanto le tariffe idriche saranno ridotte di oltre il 50% per le popolazioni alluvionate della Toscana. Lo ha stabilito l'Autorità idrica e il provvedimento riguarda tutte le aree colpite dagli eventi alluvionali di novembre e per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale.
Destinatarie del provvedimento tutte le utenze relative a immobili per i quali il Comune abbia già proceduto all'accertamento di danni . Tra ler sette province interessate c’è anche Pistoia.
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