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Comitati delusi dal vertice in Regione sui tagli alle ferrovie

di Luigi Spinosi
Comitati delusi dal vertice in Regione sui tagli alle ferrovie

L’assessore Ceccobao ha ribadito la necessità di risparmiare dando l’impressione di voler tirare dritto con il suo piano

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BUGGIANO. Non è stato quello che si può definire un incontro soddisfancente, almeno dal punto di vista del Comitato, quello che si è tenuto ieri in Regione tra l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao e i rappresentanti dei gruppi di cittadini che si oppongono alla “riorganizzazione” della linea ferroviaria Pistoia-Lucca-Viareggio. Riorganizzazione che, secondo il piano a suo tempo approvato dalla giunta, consiste in 44 corse tagliate e in 7 stazioni, da Serravalle alla Lucchesia, passando da Borgo a Buggiano, chiuse.

Il piano, si sa, è stato sospeso (non ritirato), in attesa di rianalizzare i dati su cui erano state prese le decisioni, come concordato nel vertice con gli amministratori locali di venerdì scorso. Però, la sensazione avuta dai membri dei Comitati, ascoltando le parole dell’assessore Luca Ceccobao, è che l’intenzione della giunta regionale sia quella di andare avanti sulla strada già tracciata, nonostante tutto e tutti. Insomma, la sospensione ha il sapore di un contentino dato a quei “rompiscatole” di cittadini e amministratori che si oppongono al piano.

«Siamo stati ascoltati – spiega Anna Chiappe del Comitato in difesa della stazione di Borgo a Buggiano – ma non c’è stata alcuna apertura. Da parte dell’assessore sono stati ribaditi sempre gli stessi concetti, ossia che i tagli ci sono, che non possono fare a meno di intervenire, e che è necessario procedere con l’integrazione fra rotaia e gomma».

Quasi un pallino fisso questo del trasporto su gomma, ribadito più volte da Ceccobao, nonostante le repliche arrivate dai Comitati, che hanno più volte ribattuto che è difficile individuare questo risparmio nel passaggio dal treno alla gomma. Così come è stato ribattuto ad un’altra affermazione dell’assessore, il quale ha sostenuto che i tagli hanno interessato un po’ tutte le linee toscane (quando 4 dei 5 milioni di risparmio previsto si concentrano proprio sulla Pistoia-Viareggio). Nel corso della riunione i Comitati hanno anche consegnato un altro blocco di firme raccolte, 370 che si vanno ad aggiungere alle oltre 10mila già consegnate al presidente Rossi.

L’impressione generale, per usare un termine di rito che vuol dire tutto e niente, è quella di un incontro “interlocutorio”. La nota diffusa in serata dalla Regione ricorda che il piano è stato sospeso, che occorre ottimizzare le risorse, e che «nessuno sarà lasciato a piedi». Inoltre la nota sottolinea come i tecnici della Regione analizzeranno laproposta di razionalizzazione del servizio proposta dal Comitato. In sostanza: non dice sostanzialmente niente di nuovo.

«Insomma – prosegue Anna Chiappe – quest’incontro non ci ha tranquillizzati ma, anzi, ci ha lasciato parecchio perplessi. L’impressione è che l’assessore voglia continuare dritto per la sua strada. Noi comunque gli staremo col fiato sul collo».

La speranza è che qualcosa di nuovo emerga nei prossimi incontri, la cui data resta ancora da stabilire, con Comitati e amministratori. Quel che è certo è che la Regione non troverà una controparte arrendevole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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