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Tempi più lunghi per la chiesa

Tempi più lunghi per la chiesa

Massa, il brutto tempo rallenta i lavori di ripristino dei danni causati dal fulmine

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MASSA. Si allungano i tempi per la messa in sicurezza della cupola cinquecentesca di Santa Maria Assunta, la chiesa del borgo medievale di Massa alta colpita mercoledì scorso da un fulmine che ha divelto il lucernario mandandolo in frantumi.

A distanza di una settimana non sono ancora rientrate le quattro famiglie (in tutto undici persone) fatte evacuare dalle case proprio sotto l’edificio religioso e il Comune non ha ancora ritirato l’ordinanza che vieta il passaggio di auto e pedoni dall’ingresso del paese fino a Porta Diaz.

Il maltempo che prosegue in questi giorni non ha permesso l’avvio degli interventi alla cupola da parte della Curia, tra oggi e domani se, come sembra, le condizioni atmosferiche lo permetteranno, la situazione avrà contorni più chiari.

I tecnici incaricati di valutare il da farsi propendono per due possibilità: “ingabbiare” con una struttura in legno il lucernario per evitare nuovi crolli oppure rimuoverlo totalmente e portarlo in altro luogo per avviare le operazioni di restauro.

«Per ora i vigili del fuoco hanno pensato a un intervento di tamponatura temporanea della cupola – spiega il vicesindaco massese Claudio Barbi – ma la struttura non è ancora in sicurezza. Noi abbiamo sollecitato la Curia Vescovile per i lavori, anche se il brutto tempo non gioca a nostro favore. Già 500 persone del borgo mi hanno contattato per chiedere informazioni sull’evolversi della questione. Nel processo tecnico e decisionale, visto che si tratta di un edificio storico, c’è coinvolta anche la Soprintendenza. Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più».

Intanto, oltre agli sfollati e al tratto di strada interdetto al transito, resta chiusa e inagibile la chiesa che, insieme al lucernario distrutto dal fulmine, presenta detriti e pietre al suo interno, infiltrazioni di acqua ai muri, l’organo settecentesco danneggiato e alcuni vetri rotti. Insomma, un lavoro non da poco per riportare l’edificio religioso al suo antico splendore. (lu.si)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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