La manifestazione
Capotreno colpita a bottigliate
È successo poco dopo la stazione di Pescia, il treno è stato fermato
PESCIA. Il treno si è fermato subito dopo la stazione di Pescia, là dove la ferrovia inizia a fare la curva prima di immettersi in una corta galleria. Visto il punto, fuori dalla stazione, e la durata dello stop (il treno è rimasto fermo per circa un quarto d’ora), in molti hanno pensato al guasto, lasciandosi andare a ogni tipo di commento. Il suono di una sirena di ambulanza lì vicino è passato quasi inosservato. Solo dopo, quando il treno ha fatto una breve retromarcia fino ad arrivare alla banchina della stazione, i passeggeri, notando anche la presenza della polizia, hanno scoperto quanto era accaduto. Un passeggero, probabilmente perché privo di biglietto, aveva aggredito il capotreno (una donna di 30 anni di Firenze), colpendola alla testa con una bottiglietta di plastica per poi darsi alla fuga.
È successo ieri pomeriggio attorno alle 19, sul treno numero 3078, sulla linea Firenze-Viareggio.
«Fra l’altro pochi minuti prima avevo parlato con lei – racconta uno dei passeggeri, Gianluca Mirandola – quando sono salito. Dovendo fare il biglietto, mi sono rivolto al capotreno, che però scendeva alla stessa fermata e mi ha indirizzato alla collega che saliva in quel momento, e con la quale ho scambiato alcune parole».
Si trattava proprio della donna poi colpita dal passeggero, preoccupata perché, come aveva raccontato a Mirandola, a casa aveva il figlio con la febbre alta. Solo che la sua serata la donna l’ha conclusa all’ospedale, dove è stata trasportata dall’ambulanza della Misericordia di Pescia. Fortunatamente però nell’aggressione non ha riportato gravi conseguenze. In ogni caso comunque è stato necessario fermare il treno, che non poteva viaggiare con un’unità di personale in meno, e ai passeggeri non è rimasto altro da fare che aspettare quello successivo direttamente alla stazione di Pescia.
È questo l’ennesimo episodio di aggressione ai danni del personale ferroviario (un caso analogo si era registrato appena domenica sulla Firenze-Pisa), e che ripropone il tema della presenza di forze di polizia alle stazioni e anche sui treni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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