La manifestazione
Varchi elettronici, sarà rinvio
La notizia nell’incontro con gli albergatori, che chiedono modifiche
MONTECATINI. L’attivazione dei varchi elettronici di accesso alla Ztl potrebbe slittare di qualche mese. È quanto è emerso nel corso dell’incontro che le associazioni degli albergatori hanno avuto in questi giorni con i tecnici della Bridge 129 di Reggio Emilia (la ditta che ha vinto l’appalto e installato gli “occhi elettronici”) e con la polizia municipale.
Ancora ci sarebbero infatti alcuni ostacoli “burocratici” (anche a livello di autorizzazioni ministeriali) che frenerebbero il progetto.
Il “corso” di avvicinamento al servizio, comunque, va avanti e agli operatori turistici è stato spiegato nel dettaglio il funzionamento per poter entrare all’interno della Ztl senza incorrere in una contravvenzione. In pratica, ogni struttura ubicata all’interno della Ztl (festiva e notturna estiva) sarà dotata di una propria password, con la quale entrerà in un sistema informatico che la metterà in contatto con il comando dei vigili, al quale potrà comunicare, entro 48 ore dal primo ingresso, la targa del cliente a cui sarà cancellata automaticamente la multa.
Tra le osservazioni avanzate dagli albergatori, la più importante è stata quella di fare una modifica sostanziale al sistema, che oggi prevedrebbe la necessità di segnalare ogni giorno la clientela in entrata e in uscita (con evidenti perdite di tempo se qualcuno soggiorna in città per esempio per due settimane): il suggerimento è stato quello di poter invece inserire nel sistema la data di arrivo e quella di partenza del turista e di rendere questo periodo “immune” dalla possibilità di ricevere multe in conseguenza delle fotografie delle sentinelle elettroniche.
Un altro punto da verificare (ed eventualmente da modificare) è quello che riguarda il tempo massimo di permanenza all’interno della Ztl per i clienti degli hotel privi di parcheggio, ora limitato a solo un quarto d’ora.
I varchi verranno accesi in corso Roma all’incrocio con le vie Gioberti e Balducci, in viale Amendola all’incrocio con via Puccini, in corso Matteotti all'incrocio con via Toti, in via Montebello all’intersezione con viale Bicchierai e in viale Verdi all’altezza di via Manzoni. Il costo dell’installazione è stato di 75mila euro.
David Meccoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
