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I vigili di Pieve tornano “indipendenti”

di Elena Guerri
I vigili di Pieve tornano “indipendenti”

Il consiglio comunale all’unanimità vota per l’addio definitivo al corpo unico con Monsummano e Larciano

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PIEVE A NIEVOLE. È ufficiale. Pieve uscirà dalla gestione associata della polizia municipale della Valdinievole Est. Sono stati infatti predisposti tutti gli atti amministrativi per il ritorno dei vigili alle dirette dipendenze del solo solo comando cittadino. inoltre, nella stessa seduta, sono state approvate le variazioni di bilancio pluriennale del 2013-2014.

È quanto emerso durante il consiglio comunale svoltosi venerdì sera. La decisione di avviare il provvedimento era già stata ratificata all’unanimità nella seduta del 30 ottobre.

«In questo modo potremo ricostituire un corpo di vigili urbani efficiente e presente sul territorio – ha dichiarato l’assessore alla polizia municipale Luigi Gallazzi – cercheremo di operare nel migliore dei modi, nonostante la crisi e il patto di stabilità».

«Sono convinto comunque che questa decisione sia stata una sconfitta – ha sottolineato il sindaco Massimo Alamanni – ritengo che nel futuro tutti i servizi dovranno essere associati. In questo caso i nostri quattro comuni non sono stati capaci di organizzarsi al meglio per garantire il servizio».

Per quanto concerne invece l’assestamento di bilancio «sul fronte delle entrate permangono delle incertezze – come -ha spiegato l’assessore al bilancio Bruno Maccioni sul reale gettito Imu ad aliquota di base e sul conseguente valore definitivo del fondo sperimentale di riequilibrio». La nuova stima ministeriale risulta superiore alle precedenti per 7.195 euro, mentre il fondo sperimentale si assesterebbe intorno ai 25.300 euro.

«Tra le variazione di entrata più significative – ha aggiunto Maccioni – vi saranno i 15mila euro provenienti dall’asilo nido e i 7mila euro per la concessione di diritto di superficie cimiteriale». Sul fronte delle spese da segnalare i 60mila euro per l’incarico professionale necessario alle rilevazioni da effettuare sugli edifici scolastici a rischio sismico, gli 87mila euro per maggiori costi di smaltimento di rifiuti, i 5mila euro per l’acquisto di un mezzo da destinare al trasporto dei pasti dalla cucina centralizzata ai plessi scolastici e i 5.600 euro per il potenziamento dell’illuminazione pubblica.

È stata infine approvata la variante per l’area prevista per l’edificazione il nuovo comune, che sorgerà nella del vecchio campo sportivo, tra via Milano e via Ancona. Il genio civile ha difatti concesso il permesso dopo le verifiche stabilite secondo le normative sismiche e idrogeologiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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