Sicurezza
In montagna si raccoglie l’olio usato
PESCIA. Un solo litro di olio mescolato a un milione di litri d'acqua è sufficiente ad alterarne la composizione con gravi conseguenze per la salute. Un gesto semplice come quello di non gettare l'ol...
PESCIA. Un solo litro di olio mescolato a un milione di litri d'acqua è sufficiente ad alterarne la composizione con gravi conseguenze per la salute.
Un gesto semplice come quello di non gettare l'olio di frittura nel lavandino o nel wc, dunque, può concorrere a salvaguardare l'ambiente. L'ideale sarebbe raccogliere l'olio esausto e depositarlo in uno dei contenitori per la raccolta differenziata.
Da qualche tempo anche la Svizzera pesciatina si è attrezzata in tal senso. In alcuni borghi della Valleriana, infatti, sono disponibili già da qualche mese appositi contenitori in cui versare l'olio di frittura esausto raccolto in casa. Cinque, finora, i recipienti collocati in collina. Tre davanti alle sedi delle Misericordie di Stiappa, Pontito e Aramo, uno presso la Pubblica Assistenza di Medicina e un altro dinanzi all’orto della parrocchia di San Quirico. Una volta riempiti, i contenitori confluiranno presso i centri di raccolta e l'olio di frittura esausto sarà riutilizzato per ricavare biocarburante o altro. Si tratta di un servizio gratuito, promosso dalla commissione cultura dell'unità pastorale della Valleriana in collaborazione con una società di servizi ambientali di Arezzo.
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