Il dolore
Due società interessate a Grotta Parlanti
MONSUMMANO. Due società di respiro internazionale sono interessate all’acquisto del complesso immobiliare Grotta Parlanti e della concessione per le acque termali. Lo annuncia il sindaco Rinaldo...
MONSUMMANO. Due società di respiro internazionale sono interessate all’acquisto del complesso immobiliare Grotta Parlanti e della concessione per le acque termali.
Lo annuncia il sindaco Rinaldo Vanni dopo la pronuncia del Tar che ha respinto il ricorso della società immobiliare Grotta Parlanti presentato in seguito al provvedimento di decadenza dello sfruttamento minerario, pronunciato dal Comune, avvenuto il 6 aprile 2010. L’amministrazione è tornata così a tutti gli effetti in possesso delle acque termali, elemento fondamentale nella ricerca di un compratore dello stabilimento ormai in abbandono da una decina d’ anni. «L’effetto della sentenza del Tar è molto importante - spiega Vanni - ora possiamo dare un’organicità alla questione, con il bando per le acque e la vendita all’asta del complesso. Già due soggetti industriali hanno chiesto informazioni, in via informale, su Grotta Parlanti. Naturalmente dovremo valutare bene i loro progetti e intenzioni». Anche se gli avvocati del Comune lo escludono, la società Grotta Parlanti entro 60 giorni potrebbe appellarsi per l’ultima volta al Consiglio di Stato (per ora tre sentenze tutte a favore dell’amministrazione) in una storia processuale che va avanti dai primi anni Duemila. «Dobbiamo fare delle valutazioni di carattere urbanistico - chiude il sindaco - la zona di Grotta Parlanti è divisa in due comparti, quello dove si trovano le attuali strutture, che vogliamo completare e sviluppare trovando un acquirente, e quello più nuovo che sarà oggetto di successive pianificazioni».(l.s.)
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