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Sui parcheggi nuovo appello dalla Pepar

PESCIA. Venerdì scade l’accordo raggiunto tra Pepar, Comune e sindacati sulla sosta dei dipendenti dell’Asl 3 al parcheggio dell’ospedale e, lunedì, come già riportato dal Tirreno, è stato raggiunto...

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PESCIA. Venerdì scade l’accordo raggiunto tra Pepar, Comune e sindacati sulla sosta dei dipendenti dell’Asl 3 al parcheggio dell’ospedale e, lunedì, come già riportato dal Tirreno, è stato raggiunto un accordo. Adesso però dalla società Pepar che gestisce i parcheggi arriva un invito a tutti a rispettare i patti.

«La Pepar – si legge nella sua nota – ha onorato gli accordi presi, concedendo ai soggetti destinatari condizioni tariffarie agevolate e riservando loro un cospicuo numero di posti auto, in vista di un’ampia adesione, secondo l’auspicio e l’aspettativa di tutti, in primis i loro stessi rappresentanti. Al contrario, né l’amministrazione comunale, né le associazioni sindacali, nonostante siano decorsi 5 mesi, hanno rispettato i termini di tale accordo, ponendoci così oggi nella necessità di doverli rivedere. La Pepar Spa, ancora una volta, ha però deciso di non seguire le logiche puramente imprenditoriali, che avrebbero richiesto un’immediata rivisitazione verso l’alto delle tariffe accordate ma, al contrario, sensibile alle esigenze dei lavoratori, e attenta alle difficoltà dei propri interlocutori, ha deciso di prorogare l’accordo stesso, sino al 31 gennaio. A tale data, qualora Comune e sindacati non avranno intrapreso le azioni a suo tempo concordate, la nostra società dovrà necessariamente rivedere le tariffe da applicare ai dipendenti di Asl3 e delle altre società operanti all’interno dell’ospedale, secondo il piano stabilito dalla proprietà.Il nostro augurio è che tale situazione non si verifichi».

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