Sicurezza
«Controlli dei vigili urbani per evitare le ronde»
LAMPORECCHIO. «Dobbiamo fare squadra per tamponare l’emergenza e impedire, come già sento dire in giro, i controlli “fai da te” dei cittadini». È l’ora di pranzo quando il sindaco Giuseppe...
LAMPORECCHIO. «Dobbiamo fare squadra per tamponare l’emergenza e impedire, come già sento dire in giro, i controlli “fai da te” dei cittadini».
È l’ora di pranzo quando il sindaco Giuseppe Chiaramonte apprende la notizia della rapina in casa della famiglia Leporatti.
«Confesso di esserci rimasto davvero male – afferma -. Addirittura sono arrivati a usare violenza. Conosco la famiglia e voglio esprimere la vicinanza mia personale e dell’amministrazione per quello che le è accaduto».
Il sindaco fa una premessa: «Finora non ho avuto motivo di lamentare delle forze dell’ordine». Poi aggiunge: «La frequenza di questi episodi ci dice, però, che c’è una difficoltà a reggere l’ondata di furti che sta arrivando».
Stamani Chiaramonte convocherà il comandante della polizia municipale. Con i limiti di budget e personale di un’amministrazione di poco più di 7mila abitanti, il Comune prova a fare la sua parte sul fronte della sicurezza.
«Vediamo se è possibile avviare una collaborazione con le altre forze dell’ordine – anticipa il sindaco – a livello di controlli notturni. Sarebbe una risposta sensata per evitare che qualcuno si metta in testa storie di ronde e quant’altro».
Tra Larciano e Lamporecchio l’escalation di furti è una pratica quotidiana. Prima della famiglia Leporatti, i ladri erano entrati nella casa di Vera Auli Casucci a Borgano. È successo nella notte tra venerdì e sabato. Erano in due. Una la teneva bloccata a letto e l’altro cercava l’oro. Alla fine le hanno sfilato la collana e un anello.(p.b.)
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