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Anche Chiesina Uzzanese dice no ai tagli

BUGGIANO. Meno due alla manifestazione di venerdì a Firenze, quando i Comitati di Pistoia e Lucca che si oppongono ai tagli sul sistema ferroviario si ritroveranno sotto le finestre della Regione,...

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BUGGIANO. Meno due alla manifestazione di venerdì a Firenze, quando i Comitati di Pistoia e Lucca che si oppongono ai tagli sul sistema ferroviario si ritroveranno sotto le finestre della Regione, per far sentire la propria voce. Intanto la mobilitazione riscuote nuove adesioni: stasera una mozione al riguardo sarà presentata in consiglio comunale, mentre da Firenze.

Intanto tra le adesioni alla manifestazione si registra quella del gruppo consiliare regionale “Più Toscana”. Ad annunciarlo il capogruppo Antonio Gambetta Vianna: «L’assessore regionale Ceccobao ha convocato il tavolo con notevole ritardo, dopo che la decisione è stata calata dall’alto. Vorrei sapere cosa cambierà dopo l’incontro di venerdì. Per il mio punto di vista, l’assessore continuerà a prendere in giro istituzioni e abitanti».

Intanto lunedì anche il consiglio di Chiesina ha approvato all’unanimità un ordine del giorno contro il ridimensionamento del traffico ferroviario. «La mobilitazione dei cittadini è sempre positiva – commenta il consigliere Lorenzo Vignali – solo che sarebbe opportuno passare dalla protesta alla proposta. Tutte le volte che ci sono dei tagli ai servizi pubblici ci si limita alla protesta senza comprendere il motivo della mancanza delle risorse. Facendo così è molto più facile per le istituzione risolvere la questione alzando le tasse anche a chi non usufruisce del servizio. Credo che si debba seriamente pensare di iniziare a liberalizzare le tratte regionali così come è stato fatto con alcune tratte ad alta velocità».

«È necessario che i cittadini si ricordino in futuro chi ha deciso di fare queste scellerate scelte – ha fatto eco l’assessore Aldo Benedetti – i cittadini devono essere consapevoli che è tutto merito del governo regionale di sinistra. Questa volta è stato l’assessore Ceccobao, in quota Partito Democratico, a trascurare il nostro territorio come succede da 40 anni a questa parte. È evidente che coloro che governano questa Regione non nutrono un particolare interesse verso alcune realtà considerate periferiche. Lo abbiamo visto in questo caso e anche quando si è dovuto riordinare le Province, gli elettori se ne ricorderanno».

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