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«Ceccobao si dimetta» Ma il consiglio di Uzzano dice no

UZZANO. La questione tagli alla ferrovia è arrivata anche al consiglio comunale di Uzzano, nella seduta di venerdì, con una proposta del gruppo misto in cui si chiedevano le dimissioni dell’assessore...

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UZZANO. La questione tagli alla ferrovia è arrivata anche al consiglio comunale di Uzzano, nella seduta di venerdì, con una proposta del gruppo misto in cui si chiedevano le dimissioni dell’assessore Ceccobaoa, a proposito della vicenda che rischia di comportare tra le altre cose, la chiusura della stazione di Borgo a Buggiano. I due consiglieri proponenti sono stati Emanuele Mazzoni (La Destra) e Antonio Franchi (Pdl), ma la loro richiesta è stata respinta.

«L’attuale amministrazione, pur dichiarandosi anch’essa contraria alla chiusura – scrivono Mazzoni e Franchi – ha risposto con un sicuro no, rifiutando di chiedere tali dimissioni. Una speranza e una conferma a quanto fossero ragionevoli tali dimissioni sono arrivate già il giorno seguente: i comitati cittadini hanno annunciato per il 30 novembre una manifestazione a Firenze, in cui chiederanno le dimissioni di Ceccobao. Siamo fermamente convinti che la decisione di chiudere la stazione di Borgo a Buggiano sia una forte ingiustizia compiuta verso tutti i cittadini, non solo nei confronti di chi oggi usufruisce di tale servizio, ma di chi lo ha fatto ieri e soprattutto di chi vorrebbe usufruirne domani. Il trasporto ferroviario non ha alternative; così come non hanno alternative tutti i lavoratori che devono lasciare l’auto a casa per il caro benzina, tutti gli studenti universitari che non possono trasferirsi, tutti gli studenti delle scuole superiori non indipendenti. Lavoro, istruzione, sicurezza, sanità, mobilità, sono le basi di uno stato sociale, democratico e solidale a cui non si può rinunciare».

«Ogni manovra – spiega Mazzoni – deve essere prima di tutto sociale e non politico-economica. Il fine e la ragione del mandato di ogni politico deve essere il cittadino, non il denaro come invece molte volte accade».

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